Nintendo Direct, il mercato punisce l’assenza di novità: titolo giù dell’8%
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La strategia comunicativa di Nintendo, messa in atto ieri durante il Direct dedicato principalmente alla nuova generazione della sua ibrida, ha prodotto un effetto diametralmente opposto tra i fan – generalmente entusiasti – e gli investitori.
Se da un lato i giocatori hanno accolto con calore l’annuncio del tanto atteso remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, dall’altro i mercati finanziari hanno reagito con una secca doccia fredda, facendo crollare il titolo nipponico fino a toccare un calo dell’8% nella giornata di oggi. multiplayer +3
Un segnale, questo, che il management della casa di Kyoto non potrà ignorare, soprattutto in una fase così delicata come il lancio della nuova piattaforma. nintendon +3
L’assenza di Super Mario pesa più di un annuncio storico
Nonostante l’evento di ieri, 9 giugno, abbia regalato una mole considerevole di aggiornamenti – spaziando dai nuovi trailer di Fire Emblem sino al già citato ritorno a Hyrule –, il verdetto della Borsa è stato spietato.
Secondo le prime analisi post-Direct, il motivo principale di questa flessione (che ha visto il titolo segnare un -6,75% dopo un parziale recupero) risiede in un vuoto, più che in una presenza. multiplayer +3
L’assenza di un nuovo capitolo principale della serie Super Mario in tre dimensioni, un franchise storicamente in grado di trainare le vendite delle console durante le festività, ha gettato un’ombra di scetticismo tra gli analisti.
La loro preoccupazione, suffragata dai numeri, è che senza questo “cavallo di battaglia” la nuova Switch 2 possa faticare a raggiungere i target commerciali prefissati, nonostante il fascino intramontabile del giovane Link. 4news +3
Ocarina of Time: un remake da 1998 che deve sfidare il 2026
Il clou della presentazione – e chi scrive lo ha seguito in diretta – è stato senza dubbio il teaser finale dedicato a The Legend of Zelda: Ocarina of Time, pietra miliare del 1998 che tornerà a rivivere in esclusiva su Switch 2 entro la fine dell’anno. Un annuncio che ha sciolto mesi di indiscrezioni, confermando un’operazione nostalgia di altissimo profilo. multiplayer +3
Tuttavia, se per i veterani la sola idea di rivivere l’avventura nei panni di Link bambino rappresenta una garanzia, per il mercato azionario il remake di un titolo uscito originariamente su Nintendo 64 (già riproposto su 3DS e Virtual Console) non basta a compensare la mancanza di una nuova proprietà intellettuale o di un capitolo inedito della portata di un Mario o di un Donkey Kong completamente nuovo. multiplayer +3
La percezione, condivisa da più osservatori, è che l’azienda stia facendo eccessivo affidamento sul proprio passato glorioso per alimentare il presente, una strategia rischiosa quando i costi di produzione dei videogiochi raggiungono vette così elevate. multiplayer +3
Il verdetto degli analisti e le crepe nella strategia di lancio
Lo scenario che si profila all’orizzonte è complesso: il contesto macroeconomico globale, già provato dall’aumento dei costi delle materie prime e dalla flessione dei consumi, ha reso gli investitori molto meno tolleranti verso i “forse” e i rinvii.
Il fatto che Nintendo abbia mostrato solo un brevissimo scorcio di Ocarina of Time – senza fornire una data precisa né un gameplay esteso – ha alimentato ulteriormente i timori, come riportato anche da fonti finanziarie internazionali. icrewplay +3
In sostanza, ciò che i fan considerano un sogno che si avvera, Wall Street lo interpreta come un’operazione conservativa, se non addirittura una mancanza di coraggio. La strada verso il successo della Switch 2, insomma, si annuncia più ripida del previsto, e il prossimo Direct – chissà – potrebbe dover rimediare a questa mancanza per riconquistare la fiducia di chi, in fin dei conti, finanzia lo sviluppo di questi giochi. multiplayer +3




