Inter, Khalaili a Milano per le visite: il nuovo erede di Dumfries è arrivato

Inter, Khalaili a Milano per le visite: il nuovo erede di Dumfries è arrivato
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Anan Khalaili è atterrato a Milano all'aeroporto di Linate e, dopo le peripezie di una trattativa che si è protratta per diverse settimane, si appresta a diventare ufficialmente un calciatore dell'Inter. L'esterno destro israeliano, classe 2004, è arrivato nello scalo meneghino a bordo di un volo charter messo a disposizione dal club nerazzurro e nella giornata di oggi, 10 luglio, sosterrà le visite mediche di rito, presso la Clinica Humanitas, e quelle per l'idoneità sportiva al CONI; nel pomeriggio, invece, è prevista la firma sul contratto che lo legherà alla Beneamata fino al 2031.

L'operazione, chiusa con l'Union Saint-Gilloise, ammonta a 25 milioni di euro più bonus, una cifra che potrebbe arrivare fino a toccare i 30 milioni complessivi, e che rappresenta il trasferimento più oneroso nella storia del calcio israeliano.

L'acquisto di Khalaili arriva dopo un'estate di profondo rinnovamento per la fascia destra interista: Denzel Dumfries è stato ceduto al Real Madrid e il giovane Marco Palestra, obiettivo iniziale per la sostituzione, ha invece scelto il Chelsea, ragion per cui la dirigenza, guidata da Piero Ausilio, ha deciso di puntare con decisione sul talento cresciuto nel Maccabi Haifa e poi esploso in Belgio.

La lunga trattativa e il rilancio decisivo

L'accordo è stato raggiunto solo nelle ultime ore, dopo un serrato tira e molla che ha visto l'Inter alzare progressivamente la propria offerta. Il primo tentativo del club nerazzurro, fissato su una base di 20 milioni più bonus, era stato immediatamente respinto dal club belga, che forte del contratto del giocatore fino al 2028 e dell'interesse di altre società, tra cui Napoli e Como, non intendeva scendere al di sotto delle proprie valutazioni.

Un secondo rilancio, attestato sui 23 milioni più bonus, non è bastato a sbloccare la situazione, ed è stato necessario un ulteriore sforzo economico per portare a casa il giocatore: l'Inter ha così alzato la posta fino a 25 milioni più bonus, una cifra che ha finalmente convinto l'Union Saint-Gilloise a cedere il suo gioiello.

La scheda tecnica e il ruolo in nerazzurro

Classe 2004, Khalaili è un esterno destro di spinta, abile in fase offensiva e dotato di un'ottima capacità di corsia, caratteristiche che lo rendono l'erede ideale di Dumfries sulla fascia. Nel corso dell'ultima stagione ha collezionato 46 presenze tra campionato e coppe, partendo titolare in 44 occasioni e accumulando quasi 3800 minuti, nel corso dei quali ha messo a referto sei gol e cinque assist.

In particolare, in Champions League ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, segnando tre reti in sette partite, tra cui una doppietta decisiva contro il Marsiglia nel dicembre 2025, prestazione che gli è valsa anche l'inserimento nel team della prima fase da parte di ESPN. Sotto la guida di Cristian Chivu, l'israeliano andrà a ricoprire il ruolo di quinto di centrocampo sulla destra, andando a completare il reparto e fornendo un'alternativa di qualità e gioventù alla rosa campione d'Italia in carica.

Il mercato dell'Inter e le prossime mosse

Con l'arrivo di Khalaili, l'Inter mette a segno il secondo colpo di questa finestra di calciomercato, dopo l'acquisto del portiere Provedel, andando a risolvere quello che era considerato il nodo principale della formazione di Chivu, ossia il rebus della fascia destra. L'arrivo dell'israeliano, che firmerà un contratto quinquennale da 1,8 milioni a stagione, rappresenta peraltro un investimento importante in termini di prospettiva futura, considerata l'età e il margine di miglioramento del calciatore.

La dirigenza nerazzurra, dopo aver chiuso questa priorità, potrà ora concentrarsi sugli altri obiettivi di mercato per completare la rosa a disposizione del tecnico rumeno in vista della prossima stagione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.