Matri, niente ritorno in campo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alessandro Matri, ex attaccante di Juventus e Milan, aveva annunciato con entusiasmo il suo ritorno al calcio giocato, accettando l'invito del Graffignana, squadra del suo paese natale, per militare in Seconda Categoria. Tuttavia, una norma federale ha impedito il tesseramento del giocatore, costringendo il club a fare marcia indietro.

Matri, che ha segnato 92 gol in Serie A, aveva deciso di tornare in campo per il semplice piacere di giocare con gli amici di una vita. La notizia del suo ingaggio aveva suscitato grande entusiasmo tra i tifosi, che speravano di rivederlo in azione. Purtroppo, una regola poco conosciuta, che vieta il tesseramento di chi è iscritto all'albo degli allenatori professionisti, ha infranto questo sogno.

Il Graffignana, con grande rammarico, ha dovuto rinunciare al tesseramento di Matri, nonostante l'ex bomber avesse accettato con piacere l'invito a far parte della squadra. Matri stesso ha comunicato la deludente notizia ai tifosi tramite un post sul suo profilo Instagram, spiegando che la normativa vigente gli impedisce di tornare a giocare.

Questa vicenda ha sollevato un dibattito sulle norme federali che regolano il tesseramento dei giocatori, evidenziando come alcune regole possano risultare penalizzanti per chi, come Matri, desidera tornare a giocare a livello dilettantistico.

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