L'Italia Under 17 batte l'Uzbekistan e vola ai quarti del Mondiale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In un pomeriggio di tensione e bellezza sul campo 8 dell’Aspire Zone di Doha, la nazionale italiana Under 17 ha scritto un’altra pagina della sua straordinaria avventura qatariota, superando per tre reti a due una tenace rappresentativa dell’Uzbekistan e accedendo così, non senza un brivido lungo la schiena, alla fase dei quarti di finale del campionato mondiale. La squadra guidata da Massimiliano Favo, la quale ha ormai collezionato cinque vittorie consecutive in questa rassegna iridata, ha dimostrato ancora una volta di possedere quel carattere, quell’orgoglio che permette di ribaltare le situazioni più complicate, trovando le risorse per imporsi quando il match sembrava poter prendere una piega pericolosa.

La sfida e il momento decisivo

Il percorso verso la vittoria, che qualcuno forse dava per scontato vista la serie positiva degli azzurrini, si è rivelato invece pieno di insidie, costellato da quelle prove che forgiano il temperamento di una squadra con ambizioni importanti. A sbloccare le marcature, dopo un avvio di gara studiato con attenzione da entrambe le formazioni, è stato Tommaso Campaniello, attaccante dell’Empoli, che al diciannovesimo minuto ha approfittato di un’azione partita dalla fascia sinistra per portare in vantaggio i suoi. L’Uzbekistan, però, non si è arreso e ha trovato una prestigiosa risposta nel secondo tempo, pareggiando con Muradov al cinquantaseiesimo minuto e gettando nello sconforto momentaneo chi temeva un epilogo amaro.

La reazione azzurra e i protagonisti

Proprio in quel frangente, quando il risultato era tornato in parità e le energie sembravano cominciare a calare, è emersa la tempra degli uomini di Favo. A distanza di dodici minuti dal gol avversario, è ancora Campaniello, trasformandosi nel protagonista assoluto della serata, a firmare la rete del nuovo vantaggio, dimostrando una freddezza e un’abilità fuori dal comune per un giocatore della sua età. La partita, tuttavia, non era ancora chiusa e ha richiesto il sigillo definitivo, arrivato con Iddrisa, che ha dato respiro alla compagine italiana fissando il punteggio sul tre a due. Tra gli undici in campo, ha giocato la sua parte anche Destiny Elimoghale, giovane promessa della Juventus Under 19 che sta attirando su di sé l’attenzione degli addetti ai lavori.

Il prossimo ostacolo chiamato Burkina Faso

Con questo successo, il quinto di fila in un torneo che non ammette errori, la squadra azzurra non solo celebra un traguardo prestigioso, ma si proietta con legittima convinzione verso la sfida successiva. L’avversario che attende l’Italia nel turno dei quarti di finale sarà il Burkina Faso, a sua volta reduce da un’eliminazione ai danni dell’Uganda, ottenuta soltanto al termine dell’estenuante lotta dei calci di rigore. Un ostacolo da superare, certamente, ma che si presenta come un’occasione storica per puntare dritto verso le semifinali, un obiettivo che fino a pochi anni fa sarebbe apparso come un’utopia e che oggi, invece, sembra alla portata di un gruppo di ragazzi che sta crescendo partita dopo partita.

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