L'harakiri della sinistra fa volare la destra
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Redazione Esteri
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Una settimana fa, a Erfurt, si è tenuta una conferenza stampa organizzata dalla Stampa estera con tutti i candidati alle elezioni in Turingia. La sala era gremita di giornalisti, anche di testate internazionali di rilievo. Un giornalista locale ha espresso il suo stupore per tanta attenzione, dato che solitamente la Turingia è considerata una regione periferica.
Elezioni in Germania: il governo in bilico
Le recenti elezioni in Turingia e Sassonia hanno evidenziato l'impopolarità delle forze di governo guidate da Olaf Scholz. La coalizione "semaforo", nata dal risultato delle elezioni del 2021, non gode più di certezze. I risultati delle urne hanno favorito il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD), che ha ottenuto una vittoria storica nelle elezioni regionali.
Boom dell'estrema destra
L'AfD ha ottenuto quasi un terzo dei voti in Turingia, con un vantaggio di nove punti sulla conservatrice CDU e molti di più rispetto ai tre partiti di governo. Questo risultato rappresenta la prima vittoria dell'estrema destra alle elezioni parlamentari statali dalla Seconda guerra mondiale, anche se le possibilità di formare un governo in Turingia rimangono scarse.
Le rinnovabili al centro della campagna elettorale
Il successo dell'AfD in Turingia e Sassonia è stato anche il frutto di una campagna elettorale in opposizione alle energie rinnovabili, promosse invece dalla sinistra e dal governo. Le difficoltà economiche in Germania hanno contribuito a ridurre il sostegno alla transizione energetica, favorendo così l'ascesa dell'AfD.
La grande vittoria dell'AfD alle elezioni in Turingia, dove ha ottenuto il 32,8% dei voti, è stata costruita attraverso una campagna elettorale mirata e una crescente opposizione alle politiche energetiche del governo. Questo risultato segna un cambiamento significativo nel panorama politico tedesco e pone nuove sfide per il futuro della coalizione di governo.




