Esplosione a Roma, Gualtieri vicino ai feriti: "Roma vi è grata"
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Redazione Interno
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L’esplosione di un distributore di carburante in via dei Gordiani, nel quartiere Prenestino, ha scosso Roma, lasciando dietro di sé danni materiali e feriti, oltre a un’ondata di paura tra i residenti. Il sindaco Roberto Gualtieri si è subito espresso con un messaggio di vicinanza: «Siamo vicini a tutte le persone rimaste ferite e alle loro famiglie», ha dichiarato, ringraziando le squadre di soccorso intervenute «anche in condizioni di grave pericolo». Le parole del primo cittadino sottolineano non solo la gravità dell’incidente, ma anche la rapidità con cui i soccorritori hanno agito per limitare le conseguenze.
Secondo il prefetto Lamberto Giannini, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco ha evitato una strage. «Oggi le divise hanno impedito che ci potessero essere molti morti», ha affermato, riconoscendo il lavoro svolto da chi, nonostante il rischio, ha messo in sicurezza l’area. L’esplosione, descritta dai testimoni come un boato improvviso, ha provocato danni ingenti, coinvolgendo anche sette scuole vicine, tanto da costringere alla sospensione degli esami di Maturità in uno degli istituti colpiti.
Tra i residenti, la rabbia si mescola allo sgomento. Benvenuto Scarinci, abitante di un condominio evacuato, racconta di essere stato sbalzato dall’altra parte della stanza dall’onda d’urto: «Un disastro annunciato», accusa, riferendosi alle segnalazioni più volte avanzate sulla pericolosità dell’impianto. Le autorità, intanto, devono fare i conti non solo con i danni immediati, ma anche con il rischio di contaminazioni ambientali, che potrebbero prolungare l’emergenza.




