Forza Horizon 6 si mostra nei dettagli: data d’uscita, ambientazione in Giappone e i sei biomi della mappa

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Playground Games ha rotto gli indugi, svelando nel corso dell’ultimo Developer_Direct e attraverso una serie di successivi aggiornamenti pubblicati su Steam quelli che saranno i contenuti e le novità principali di Forza Horizon 6. Il nuovo capitolo della serie racing, lo ricordiamo, arriverà il 19 maggio su PC e Xbox Series X|S — con accesso anticipato dal 15 per chi acquisterà la Premium Edition — per poi approdare su PlayStation 5 in un momento successivo dell’anno, sebbene una data precisa per la versione Sony non sia ancora stata comunicata -1-9. La notizia più attesa, e cioè l’ambientazione nipponica, è stata naturalmente confermata: il festival Horizon si trasferisce in Giappone, rispondendo così a una delle richieste storiche della community, e lo fa promettendo un salto tecnologico e una varietà paesaggistica senza precedenti per il franchise -2-6.

A catalizzare l’attenzione degli appassionati, nelle ultime ore, è stata tuttavia la pubblicazione di una serie di filmati dedicati ai biomi che comporranno l’isola giocabile. Playground Games, attraverso questi trailer, ha voluto mettere in risalto non solo la bellezza degli scenari — tutti realizzati con il motore di gioco e con una cura maniacale per il dettaglio fotorealistico — ma anche la conformazione del terreno, che introduce un elemento di verticalità molto più marcato rispetto al passato -3-4. I dislivelli, con salite e discese tecniche che si snodano tra le montagne, non rappresentano infatti un mero abbellimento estetico, ma vanno a incidere profondamente sul gameplay, specialmente nelle fasi di guida fuoristrada e in quelle esplorative, dove la conformazione del territorio giapponese, fatto di gole e pendii, diventa essa stessa una variabile con cui fare i conti.

Sei sono in totale i biomi che andranno a comporre la mappa, la più estesa nella storia della serie. I video diffusi finora ne hanno mostrati cinque in maniera piuttosto chiara: si passa dalle ampie pianure alle coste frastagliate, per poi inerpicarsi nella regione alpina con le sue vette innevate; a queste si aggiungono le lowlands e gli highlands, zone collinari e altopiani che offriranno percorsi sinuosi e panorami mozzafiato -4. Il sesto bioma, per esclusione, non può che essere quello urbano: Tokyo, o meglio una sua ricostruzione che gli stessi sviluppatori hanno definito cinque volte più grande di Guanajuato, la città apparsa in Forza Horizon 5. La metropoli giapponese, con i suoi quartieri a luci neon e le sue strade trafficate, farà da sfondo a gare cittadine serrate e rappresenterà il cuore pulsante dell’evento Horizon -2-3.

La scelta del Giappone, del resto, non è solo una questione estetica o di gradimento popolare. Il paese del Sol Levante, con la sua cultura automobilistica unica al mondo — che spazia dalle leggendarie strade di montagna per le touge fino ai raduni come quello di Daikoku — offre a Playground Games la possibilità di declinare l’esperienza di guida in modi nuovi e più profondi. Le oltre 550 vetture presenti al lancio, tra cui spiccano le giapponesi più iconiche e le nuove cover car come la 2025 GR GT Prototype, potranno così essere guidate in contesti che ne esaltano la storia e la versatilità, dalla marcia silenziosa tra i ciliegi in fiore delle zone rurali fino alle sfide notturne in cui l’asfalto si arrampica tra le colline -6-10. L’attenzione al dettaglio, come confermato dagli sviluppatori, è stata tale da includere vere e proprie spedizioni in loco per catturare reference, utilizzando fotogrammetria per riprodurre alberi e edifici e studiando persino il comportamento dei petali di ciliegio al passaggio delle auto -2-6.

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