Libano. Accordo sul disarmo di Hezbollah, ma la sfida decisiva è l’attuazione
Il Libano e Israele sono entrati nella fase operativa dell’accordo mediato dagli Stati Uniti che punta al disarmo di Hezbollah e al progressivo ritiro delle forze israeliane dal sud del Paese. L’intesa, firmata a Washington il 26 giugno, prevede che le aree evacuate vengano affidate alle Forze armate libanesi dopo lo smantellamento delle infrastrutture militari della milizia sciita, ma la sua applicazione resta strettamente legata alla fiducia reciproca tra le parti. (Notizie Geopolitiche)
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Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Amnesty International, Human Rights Watch, Reporters sans frontières, Legal Agenda, il Centro libanese per i diritti umani e il Sindacato dei giornalisti libanesi hanno analizzato l’accordo tra Israele e Libano, firmato a Washington il 26 giugno. (Il Fatto Quotidiano)
In questa edizione: Trump: "Hormuz è aperto, li abbiamo colpiti". Legge elettorale, l'iter riprende martedì. Il rimpasto di Zelensky: "Cambio strategia". Tre fermati per l'omicidio del 19enne a Crema. L'abbraccio di un'isola a Peppino Di Capri. (Mediaset Infinity)
Dall’invasione del Libano meridionale avviata a marzo, l’esercito di Tel Aviv detiene il controllo di un’area – che chiama “zona cuscinetto” – ampia 620 chilometri quadrati, in violazione della sovranità libanese. (Agenzia Dire)
Così il ministro degli esteri, Antonio Tajani, rispondendo durante una conferenza stampa a Roma alle domande dei cronisti sulla possibilità che i colloqui diplomatici tra Libano e Israele, in programma a Roma il prossimo 15-16 luglio, potessero saltare a seguito della ripresa delle ostilità nello Stretto di Hormuz. (lapresse.it)
È possibile che slitti il sesto ciclo di incontri tra Libano e Israele ospitato per la prima volta a Roma, dopo i primi cinque incontri a Washington. (il manifesto)
Così il vicepremier e ministro degli Esteri Tajani. Un fronte sul quale siamo attentissimi, il più vicino a noi. (RaiNews)