Clair Obscur: Expedition 33, la colonna sonora in vinile e le radici nel Mega Drive
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Per i collezionisti di colonne sonore da gioco e per gli appassionati del supporto analogico, è ora possibile prenotare l’edizione premium in vinile della soundtrack di Clair Obscur: Expedition 33. La partitura, composta da Lorien Testard e già acclamata dalla critica, viene proposta in un box set da sei dischi, curato nei minimi dettagli per garantire un’esperienza audio di alto livello. L’offerta, disponibile su EMP alla cifra di 145,99 euro, rappresenta un’operazione di alto profilo che unisce il valore artistico della musica a quello oggettivo di un prodotto da collezione.
Le influenze che hanno plasmato il titolo, del resto, affondano le radici in un passato glorioso per il medium. In un’intervista rilasciata alla testata nipponica «Denfaminicogamer», il director Guillaume Broche ha ripercorso la sua formazione videoludica, dichiarando di essere partito – com’è accaduto a molti della sua generazione – dal Mega Drive. Il suo primo approccio, ha rivelato, fu con Altered Beast, per poi proseguire con molti altri titoli della library SEGA a 16-bit. Broche ha poi proseguito la sua esperienza con la PlayStation, mentre le console Nintendo sono rimaste, curiosamente, quasi del tutto escluse dal suo percorso di giocatore.
Questo retrogrado culturale, filtrato attraverso una sensibilità moderna, ha contribuito a forgiare un’opera che si è imposta come uno dei fenomeni più inattesi e celebrati del 2025. Il debutto dello studio francese Sandfall Interactive ha infatti convinto sia la critica specializzata che il pubblico, raggiungendo vette qualitative che pochi si aspettavano e piazzandosi in vetta alle classifiche di Metacritic come il titolo meglio recensito dell’anno finora.




