Zelensky: Stiamo rafforzando le posizioni nella regione russa di Kursk
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
A undici giorni dall'inizio dell'offensiva ucraina in territorio russo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'esercito di Kiev sta consolidando le sue posizioni nella regione di Kursk. "Il generale Syrsky mi ha riferito che le nostre posizioni sono state rinforzate e che il territorio controllato si sta espandendo", ha affermato Zelensky, citando il capo di stato maggiore.
La risposta della Russia
In risposta, la Russia ha affermato di aver respinto le forze ucraine in tre località della regione di Kursk, tra cui una cittadina e due villaggi. Le autorità russe hanno dichiarato che l'evacuazione via terra da una parte del distretto di Glushkovsky è stata interrotta a causa della distruzione di un ponte sul fiume Seim da parte delle forze ucraine.
La situazione a Zaporizhzhia
Nel frattempo, la situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia continua a essere tesa. Un video postato sui social dal presidente Zelensky mostra una colonna di fumo nero che si alza dalla centrale, accompagnato dall'accusa diretta a Mosca di gestire in modo spregiudicato l'impianto. Zelensky ha dichiarato che gli occupanti russi hanno appiccato un incendio sul territorio della centrale nucleare.
La centrale nucleare di Kursk
La centrale nucleare di Kursk, identica a quella di Chernobyl, è stata utilizzata come set per due film sull'incidente nucleare del 1986. Nel 1991, il film televisivo americano "Chernobyl: The Final Warning" ha utilizzato l'impianto di Kursk e la vicina città di Kurchatov per rappresentare rispettivamente la centrale nucleare di Chernobyl e Pripyat. Nel 2021, il film russo "Chernobyl: Abyss" ha nuovamente utilizzato questi luoghi per rappresentare l'incidente.
La situazione nella regione di Kursk e nella centrale nucleare di Zaporizhzhia rimane critica, con accuse reciproche tra Russia e Ucraina. La comunità internazionale osserva con preoccupazione gli sviluppi, sperando in una risoluzione pacifica del conflitto.




