Cambiamenti nel mercato dell'energia: cosa aspettarsi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In meno di tre mesi, il mercato tutelato dell'energia in Italia arriverà al termine. Per coloro che non avranno scelto un nuovo operatore nel mercato libero, si prevede il passaggio al servizio a tutele graduali. Questo servizio prevede l'applicazione della proposta più conveniente tra quelle offerte dal venditore al momento del passaggio.

Il risparmio promesso

Il risparmio promesso è considerevole: alle attuali condizioni, si stima che il cliente finale potrebbe risparmiare circa 130 euro all'anno, più del 20% di una bolletta media di una famiglia. Sono circa un milione le persone che, secondo le stime elaborate dalle associazioni Consumerismo No Profit e Assium, torneranno alla tutela dell'energia elettrica prima della fine di questo regime il 30 giugno.

Il nuovo regime transitorio

Dal 1° luglio, chi sarà nella tutela e non sarà passato al mercato libero entrerà nel nuovo regime transitorio denominato Servizio a tutele graduali (Stg). A partire dal 10 gennaio 2024, milioni di utenti sono obbligati a passare al mercato libero del gas, ed è fissata al primo luglio 2024 la fine del mercato tutelato per l'energia elettrica.

Non c'è rischio di rimanere al buio

Se non si sceglie un nuovo fornitore, tuttavia, non si corre il rischio di rimanere senza energia. Per quanto riguarda il gas, il cliente che non passa al mercato libero rimarrà con il suo attuale fornitore; gli verrà assegnata una tariffa simile a quelle “Placet” (acronimo che vuol dire prezzo libero a condizioni equiparate di tutela), valida per un anno, in attesa della sua scelta sul mercato libero.

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