La lunga notte delle cover tra D'Avena, Fagnani e i grandi classici

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È il momento della tradizione che si rinnova, la serata in cui il Festival si trasforma in un immenso jukebox emotivo collettivo: i trenta Big in gara, questa sera venerdì 27 febbraio, saliranno sul palco dell'Ariston per la quarta serata della 76ª edizione di Sanremo, quella interamente dedicata ai duetti e alle cover -2. Un appuntamento, questo, che ormai da anni rappresenta un vero e proprio show nello show, una gara parallela che, sebbene non influisca sulla classifica generale della kermesse, assegna comunque un Titolo di prestigio, decretato dal peso combinato del televoto (34%), della giuria della sala stampa (33%) e di quella delle radio (33%) -1. Carlo Conti, affiancato sul palco da Laura Pausini e dalla modella Bianca Balti, reduce dall'esperienza di co-conduttrice dell'edizione precedente, guiderà il pubblico attraverso un repertorio che spazia dalla tradizione italiana ai successi internazionali, in un viaggio che si preannuncia ricco di sorprese e accostamenti inediti -1-10.

Un parterre di ospiti tra icone pop e incursioni televisive

L'elenco delle collaborazioni, diffuso nella giornata di ieri, disegna un mosaico variegato e volutamente popolare, dove la qualità vocale si intreccia con la memoria collettiva e la capacità di stupire. Spiccano, in questo senso, alcuni abbinamenti che hanno già fatto discutere e che promettono di catalizzare l'attenzione del pubblico più giovane e meno. Se da un lato troviamo l'inossidabile Cristina D'Avena, che presterà la sua inconfondibile voce alle Bambole di pezza per rivisitare la sigla Occhi di gatto, dall'altro la serata vedrà un'invasione di campo decisamente inedita: quella della giornalista e conduttrice Francesca Fagnani, chiamata da Fulminacci per duettare sulle note di Parole parole, il classico intramontabile di Mina e Alberto Lupo -1-4. Un connubio, quest'ultimo, che gioca esplicitamente sul contrasto tra la parlata scandita e indagatrice della Fagnani e il mood della canzone, creando un cortocircuito tra musica e televisione che difficilmente passerà inosservato.

Dai classici della canzone d'autore alle hit internazionali

Accanto a queste operazioni di più immediata presa mediatica, la scaletta offre incursioni nella canzone d'autore più profonda e in alcuni standard internazionali. Levante, ad esempio, ha scelto di affrontare I maschi di Gianna Nannini in compagnia di Gaia, mentre Fedez e Marco Masini, reduci dal successo del loro inedito in gara, si affideranno al violoncellista Stjepan Hauser per una rilettura intensa di Meravigliosa creatura -2-3. Non mancano le incursioni nel soul e nel jazz, con Serena Brancale che duetterà niente meno che con il leggendario Gregory Porter su Besame mucho, e nel reggae, grazie a Samurai Jay che porterà all'Ariston Belén Rodríguez e Roy Paci per una versione di Baila morena di Zucchero -1-4. Il ventaglio di scelte musicali è amplissimo e copre decenni di storia: si va da The Lady is a Tramp riletta da Ditonellapiaga con TonyPitony, all'Aserejé delle Las Ketchup che Elettra Lamborghini riproporrà con le stesse interpreti originali, in un gioco di rimandi che è anche un omaggio alla cultura pop degli anni Duemila -1-10.

Il meccanismo di voto e le attese della vigilia

Questa quarta serata, come da regolamento, vive di luce propria: le esibizioni, infatti, non concorrono alla graduatoria finale del Festival, ma assegnano un riconoscimento a sé stante che spesso è valso come trampolino per il resto della carriera -6. L'ordine di uscita dei cantanti non era stato ancora ufficializzato nella tarda mattinata, lasciando spazio a inevitabili fibrillazioni tra gli addetti ai lavori, ma la macchina organizzativa è ormai rodatissima e pronta a gestire i tempi di una serata che si preannuncia lunghissima e ricca di contenuti -1. La conferenza stampa di presentazione, tenuta da Carlo Conti, ha fatto il punto anche sugli ascolti delle serate precedenti: ieri, giovedì 26 febbraio, la terza serata ha registrato una media di 9 milioni e 543mila telespettatori, per uno share del 60.6%, un dato in leggero calo rispetto ai picchi del passato ma che conferma la presa saldissima della kermesse sul pubblico italiano -1. L'attenzione, ora, è tutta per la gara parallela, con la curiosità di capire se prevarrà il gusto della riscoperta, la potenza dell'interpretazione o la semplice, ma efficace, forza dell'abbinamento inedito e sorprendente. Sul palco, intanto, è previsto anche un premio speciale alla carriera per Caterina Caselli, mentre Max Pezzali continuerà il suo collegamento dalla nave ormeggiata al largo della Riviera -1.

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