Scherma, super venerdì di Coppa del Mondo: azzurri in evidenza nei quattro tornei sparsi per il globo
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Redazione Sport
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Entra nel vivo, con un venerdì ricco di appuntamenti sparsi tra tre continenti, il primo weekend del 2026 per la scherma internazionale, chiamata a disputare un simultaneo round di gare di Coppa del Mondo e Grand Prix. Mentre a Hong Kong le fiorettiste, a Fujairah le spadiste, a Tunisi le sciabolatrici per l’appunto nel GP e a Parigi i fiorettisti maschi affrontavano le qualificazioni, riservate a chi non rientra nella cerchia delle prime sedici posizioni del ranking mondiale, le rappresentative italiane hanno cominciato a mettere a segno i primi, importanti risultati per l’accesso alle fasi principali di sabato.
Fioretto femminile, il pieno di presenze azzurre a Hong Kong
La spedizione italiana di fioretto femminile, che punta a ripetere i fasti degli ultimi cicli olimpici, si presenterà al via del tabellone principale della tappa di Coppa del Mondo a Hong Kong con un nutrito gruppo di nove atlete. Alle quattro già qualificate d’ufficio – Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo e Martina Sinigalia, il cui nome è stato riportato in modo variabile nelle fonti – si sono infatti aggiunte, superando l’ostacolo delle qualificazioni di oggi, altre cinque portacolori. Tra queste spiccano, per il punteggio ottenuto nella fase a gironi, Elena Tangherlini, che ha chiuso il suo girone con un perfetto sei vittorie su sei assalti e un’aliquota di +21, e Carlotta Ferrari, anch’essa autorevole con cinque successi e una sconfitta, per un bilancio di +18.
Spada femminile, sette azzurre a caccia del podio a Fujairah
Non è da meno il contingente della spada femminile, impegnato negli Emirati Arabi Uniti, dove setque atlete vestiranno la maglia azzurra nel tabellone principale di Fujairah. Il quartetto di atlete che, per merito di classifica, aveva già scavalcato le qualificazioni è formato da Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Sara Kowalczyk, tutte stabilmente inserite tra l’élite mondiale della specialità. A loro si è unita, superando la selezione di oggi, Federica Isola, la quale – dopo un girone chiuso con cinque vittorie e una sola sconfitta, per un’aliquota complessiva di +17 – ha centrato l’obiettivo di accedere alla fase ad eliminazione diretta.
Il quadro generale di un weekend intenso
Il quadro che emerge da questa lunga giornata di lame, che ha visto gli atleti italiani – di cui alcuni, va detto, hanno comunque incontrato l’amarezza dell’eliminazione – confrontarsi in palestre lontane e in fusi orari differenti, delinea un avvio di stagione denso e competitivo. Le gare di qualificazione, spesso considerate un preludio, assumono invece un’importanza cruciale per la costruzione della forma e del ranking, determinanti in vista degli obiettivi stagionali. Mentre a Parigi e Tunisi si completavano i quadri delle rispettive competizioni maschili e femminili, i tecnici delle diverse squadre nazionali hanno potuto osservare lo stato di preparazione dei propri atleti, alcuni dei quali, come dimostrato, hanno espresso subito un ottimo feeling con la pedana.
L’attenzione, ora, si sposta completamente alle gare di domani, quando per gli azzurri ammessi inizierà la vera e propria caccia ai punti Coppa del Mondo e ai posti sul podio. Un inizio, quello odierno, che – pur nella sua frammentarietà geografica – ha fornito segnali incoraggianti sulla profondità del vivaio italiano in più armi, un fattore non secondario in uno sport dove la concorrenza internazionale si fa, di anno in anno, più agguerrita e imprevedibile.




