Sventato assalto a portavalori, il sindaco di Chieti applaude polizia e procura

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È stato un blitz condotto con tempismo chirurgico, quello messo a segno dagli agenti della Polizia di Stato nelle campagne tra Vignola e Spilamberto, nel modenese, un’operazione che ha consentito di disarticolare un’organizzazione criminale pronta a colpire sull’Autostrada del Sole. Le indagini, partite da un filone coordinato dalla Procura di Chieti e successivamente estese con la sinergia della magistratura modenese, hanno portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro che di fatto ha anticipato e neutralizzato un assalto a furgoni portavalori in procinto di essere compiuto. Gli investigatori dello Sco, il Servizio centrale operativo, coadiuvati dalle squadre mobili e dai reparti speciali del Nocs, hanno fatto irruzione in un casolare isolato, sorprendendo i malviventi mentre verosimilmente ultimavano i preparativi del colpo: un agente, nel corso delle concitate fasi dell’intervento, è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sono gravi.

La meticolosità dell’inchiesta e la sua complessità emergono con chiarezza dalla natura dei soggetti finiti in manette. Il gruppo, composto in totale da quattordici persone, era costituito in larga parte da individui provenienti dall’area di Cerignola e Foggia, con all’interno un cittadino albanese, un dato che conferma la capacità di resilienza e di organizzazione di certe consorterie criminali radicate nel Tavoliere delle Puglie. Ma è l’arsenale sequestrato a restituire la dimensione della minaccia sventata: gli agenti hanno rinvenuto un quantitativo impressionante di esplosivo, completo di inneschi sia elettronici sia manuali, diversi fucili d’assalto modello AK-47, armi dalla micidiale potenza di fuoco, e persino secchi colmi di chiodi a punta, un espediente tecnico studiato per essere sparso sull’asfalto, così da bloccare il traffico e impedire l’arrivo di soccorsi o l’intervento delle forze dell’ordine. Non mancavano taniche di carburante, verosimilmente destinate a essere incendiate per creare sbarramenti e confusione, e un autoarticolato, oltre a diverse auto di grossa cilindrata, che la banda avrebbe utilizzato come supporto logistico e per la fuga.

Il plauso del primo cittadino all’operato delle forze dell’ordine

All’indomani dell’operazione, che ha visto coinvolti anche uffici giudiziari abruzzesi, la politica locale ha voluto esprimere la propria vicinanza e ammirazione. Diego Ferrara, sindaco di Chieti, città dalla quale sono partite le prime attività investigative, ha tenuto a porgere le proprie congratulazioni formali al questore Leonida Marseglia e a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato. In una dichiarazione pubblica, il primo cittadino ha parlato di un “risultato di grande rilievo”, sottolineando come l’esito del blitz sia la prova tangibile dell’“altissima professionalità” e del “coraggio” profuso quotidianamente dalle divise sul territorio. Un attestato di stima che Ferrara ha voluto estendere all’intero apparato della sicurezza, rimarcando il senso del dovere che anima chi opera ogni giorno a Chieti e in provincia per garantire la legalità.

Un arsenale da guerra pronto per l’autostrada

L’obiettivo della banda, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato un portavalori in transito sulla A1, tra Bologna e Modena, con un carico di denaro proveniente probabilmente dalla sede di una società di trasporto valori con partenza dal capoluogo emiliano. La scelta del luogo non era casuale: il casolare di Vignola, situato in una zona industriale e agrica al tempo stesso, offriva il riparo necessario per pianificare gli ultimi dettagli senza destare sospetti. Il fatto che gli investigatori siano riusciti a penetrare la regia del commando e a intervenire prima che l’assalto venisse consumato dimostra non solo la qualità del lavoro di intelligence, ma anche la stretta collaborazione tra le diverse procure coinvolte, un elemento che spesso si rivela determinante in inchieste di questo tenore, dove la mobilità delle gang richiede un coordinamento interregionale efficace.

Description: La Polizia di Stato sventa un assalto a un portavalori nel modenese: quattordici arresti e sequestro di un arsenale con kalashnikov ed esplosivi. Il sindaco di Chieti Ferrara applaude l’operazione.

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