Incidente a Milano, auto prende fuoco: gravissimo un 21enne. Conducente positivo alla droga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella quiete dell'alba di domenica, poco prima delle sei e trenta, un boato improvviso ha lacerato il silenzio di viale Fulvio Testi, all'angolo con viale Esperia, una delle arterie più trafficate che uniscono Milano a Monza. Due vetture, una Opel Corsa e una Mercedes Classe G Brabus, si sono scontrate a una velocità che, stando alle prime ricostruzioni, apparirebbe notevolmente eccessiva. L'impatto, di una violenza inaudita, ha scatenato una sequenza di eventi drammatici: il Suv Mercedes, dopo il frontale, si è ribaltato più volte per poi essere avvolto dalle fiamme, un rogo che ha illuminato sinistramente la strada deserta in quell'ora mattutina.

Il bilancio dei feriti

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco chiamati a domare l'incendio del veicolo, sono intervenute diverse ambulanze che hanno trasportato in ospedale tutte e quattro le persone coinvolte. La situazione più critica, quella che desta maggiore apprensione, è quella di un giovane di 21 anni, passeggero della Opel Corsa, il quale è stato trovato in arresto cardiaco e trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda. Le sue condizioni, dopo un intervento chirurgico, rimangono gravissime, con i medici che lo hanno dichiarato in pericolo di vita. Alla stessa struttura è giunto anche un uomo di 24 anni, trasportato in codice giallo, mentre una donna di 31 anni, inizialmente condotta al Policlinico sempre in codice giallo, è stata successivamente ricoverata in prognosi riservata, a testimonianza della serietà delle sue condizioni.

Le indagini e i profili dei conducenti

Le indagini della polizia locale, immediatamente avviate per accertare le dinamiche esatte dello schianto, hanno già portato a un primo, significativo riscontro. Il conducente della Opel Corsa, un uomo di 32 anni, è risultato positivo al pre-test antidroga, un elemento che, se confermato dalle successive analisi di laboratorio, assumerebbe un peso determinante nella comprensione delle cause dell'incidente. Dalle prime verifiche è emerso, inoltre, che l'automobilista non aveva con sé la patente, un dettaglio che si aggiunge a un quadro già di per sé complesso e gravoso.

La dinamica e i soccorsi

La scena a cui sono giunti i primi soccorritori era di grande confusione, con rottami sparsi sull'asfalto e l'odore acre di benzina e gomma bruciata che saturava l'aria. La Mercedes, che viaggiava lungo viale Fulvio Testi con a bordo tre persone, dopo lo scontro ha composto una serie di capovolgimenti, un movimento incontrollato che ne ha aggravato le conseguenze e che ha preceduto l'incendio, spento poi con prontezza dagli uomini dei vigili del fuoco. L'episodio, che si inserisce nel novero dei gravi incidenti stradali che periodicamente insanguinano le periferie milanesi, riaccende i riflettori sulla sicurezza viabilistica e sui pericoli connessi alla guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti.

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