Europei volley, Giannelli e Sanguinetti tra i 14 azzurri convocati da De Giorgi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre Napoli si prepara a tingersi d'azzurro per l'avvio della rassegna continentale, il ct Ferdinando De Giorgi ha sciolto le riserve e ufficializzato la lista dei 14 atleti che scenderanno in campo per difendere i colori italiani. L'Italia punta dritta all'oro europeo e lo fa con un gruppo che mescola esperienza e giovani talenti, selezionati con cura per affrontare un percorso che si preannuncia ricco di insidie. La spedizione azzurra, che avrà il suo quartier generale a Napoli, si gioca già le prime carte nella serata di giovedì 10 settembre, quando alle 21.05 la sfida contro la Svezia aprirà ufficialmente le danze per la squadra di De Giorgi.

I due punti fermi della spedizione: Giannelli e Sanguinetti

Tra i nomi che spiccano nell'elenco dei convocati spiccano senza ombra di dubbio quelli di Simone Giannelli e Giovanni Sanguinetti, considerati a tutti gli effetti i due pilastri sui quali il commissario tecnico intende costruire il gioco della nazionale. Il primo, Giannelli, non è soltanto il regista indiscusso della squadra e il capitano che guida i compagni anche nei momenti più complessi, ma rappresenta anche il faro tecnico della formazione: la sua visione di gioco e la capacità di orchestrare le trame offensive risultano ormai elementi imprescindibili per l'Italia.

Giannelli, che in club veste la maglia della Sir Susa Scai, porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale che si sposa perfettamente con le ambizioni del gruppo. Sanguinetti, invece, garantisce solidità e presenza a muro, qualità che lo rendono un baluardo difensivo di prim'ordine e un terminale offensivo temibile dagli ottometri. La loro presenza rassicura l'ambiente e rappresenta la continuità con un progetto tecnico che De Giorgi ha plasmato negli anni con pazienza e determinazione.

Michieletto c'è: il recupero che cambia i piani

La notizia che ha fatto più rumore, tuttavia, riguarda il rientro di Alessandro Michieletto, ufficialmente recuperato dall'infortunio alla schiena che lo aveva tenuto lontano dai campi per un periodo lunghissimo. Lo schiacciatore azzurro, che non giocava una partita ufficiale dal 21 gennaio, è stato inserito nella lista dei cinque attaccanti scelti dal ct e rappresenta un'arma in più per l'Italia in vista degli impegni europei.

La sua assenza, durante i mesi scorsi, si era fatta sentire in modo significativo e il suo ritorno ridà smalto a un reparto che ora può contare su soluzioni diversificate. Insieme a Michieletto, De Giorgi ha convocato Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Francesco Sani e Luca Porro, completando così un parco schiacciatori di assoluto valore. La scelta di portare cinque giocatori per quel ruolo offre al tecnico la possibilità di variare l'assetto in base alle necessità, alternando potenza e precisione a seconda dell'avversario e del momento della partita.

L'avventura parte da Napoli e il dispositivo di sicurezza

Il palcoscenico della kermesse sarà Piazza del Plebiscito, cuore pulsante della città partenopea, dove gli azzurri faranno il loro esordio davanti a un pubblico che si preannuncia caldo e appassionato. L'inizio della corsa è fissato per le 21.05 di giovedì 10 settembre, con la Svezia che rappresenta il primo ostacolo nel cammino verso il titolo continentale. La scelta di Napoli non è casuale: la città, da sempre legata allo sport e ai grandi eventi, si è mobilitata per accogliere nel migliore dei modi la nazionale.

Per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico durante l'evento, il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un'ordinanza che vieta la vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, lattine o altri materiali duri. Il provvedimento, richiesto dalla Questura, entrerà in vigore dalle ore 16.00 del giorno della partita e resterà attivo fino a cessate esigenze, interessando non solo piazza del Plebiscito ma anche le aree limitrofe.

La misura rientra in un più ampio dispositivo di circolazione studiato per evitare criticità e consentire ai tifosi di vivere la partita in tutta serenità, senza che l'entusiasmo si trasformi in fonte di pericolo.

Il girone e le ambizioni azzurre

La squadra, chiamata a riscattare le recenti delusioni e a confermare il proprio blasone internazionale, è consapevole delle aspettative che gravano su di essa. Il gruppo azzurro si presenta agli Europei con la determinazione di chi vuole tornare a vincere, forte di un mix equilibrato tra veterani e giovani pronti a farsi valere. La formula del torneo prevede sfide intense e serrate, ma De Giorgi ha dimostrato di saper gestire la pressione e di saper tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi.

L'Italia si giocherà le proprie carte partendo da Napoli, ma la strada verso la finale è lunga e passa anche attraverso le altre città italiane che ospiteranno le fasi successive della competizione. Per ora, l'attenzione è tutta concentrata sul debutto e sulla necessità di partire col piede giusto, senza sottovalutare un avversario come la Svezia che potrebbe rivelarsi insidioso.

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