Ravvedimento speciale per i soggetti ISA: analisi dei benefici
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Redazione Economia
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Il ravvedimento speciale per gli anni d’imposta 2018-2022 rappresenta un'opportunità significativa per la regolarizzazione fiscale, riservata ai contribuenti soggetti agli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale) che hanno aderito al concordato preventivo biennale (CPB). Questo strumento consente ai contribuenti di sanare eventuali irregolarità dichiarative con un onere ridotto, evitando le conseguenze più gravose delle sanzioni ordinarie. Tuttavia, a pochi giorni dalla scadenza del concordato preventivo biennale, manca ancora il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate sul ravvedimento speciale, lasciando i contribuenti in una situazione di incertezza.
Il 31 ottobre è la data ultima per firmare il patto con il Fisco, ma il set di regole operative è ancora incompleto. Il concordato preventivo biennale, introdotto dal DLgs. 13/2024 e poi modificato dal DLgs. 108/2024 e dal DL 113/2024, pone nuove questioni sotto il profilo accertativo in relazione ai termini decadenziali ex art. 43 del DPR 600/73 e art. 57 del DPR 633/72. L’art. 2-quater comma 14 del DL 113/2024 stabilisce che per i soggetti ISA aderenti al CPB “e che hanno adottato, per una o più annualità tra i periodi d’imposta 2018, 2019, 2020 e 2021, il regime di ravvedimento di cui al comma 1 del presente articolo, i termini di decadenza di cui agli artt. 43 e 57 sono prorogati di due anni”.
Inoltre, il Decreto-legge n. 155/2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 19 ottobre 2024, introduce ulteriori misure fiscali per le Autonomie territoriali e i contributi alle Regioni. Queste misure, sebbene non direttamente collegate al ravvedimento speciale, rappresentano un ulteriore tassello nel complesso mosaico della normativa fiscale italiana, che continua a evolversi e a richiedere un costante aggiornamento da parte dei contribuenti e dei professionisti del settore.
Il ravvedimento speciale per i soggetti ISA, pur rappresentando un'opportunità per la regolarizzazione fiscale, è ancora avvolto da molte incertezze operative.




