Juve, occhi su Mateta: Bergomi plaude all'idea e il Crystal Palace fissa il prezzo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'interesse della Juventus per Jean-Philippe Mateta, centravanti francese del Crystal Palace, non è più soltanto un rumor di mercato confinato alle cronache specializzate, ma un'ipotesi concreta che comincia a prendere forma attraverso contatti e valutazioni. A confermare la solidità del dossier, del resto, è stato anche l'entusiasmo di Giuseppe Bergomi, il quale – intervenendo in televisione – ha definito senza mezzi termini l'eventuale arrivo del giocatore "un gran colpo" per Luciano Spalletti e per le ambizioni della squadra. Un endorsement significativo, quello dell'ex capitano dell'Inter, che sottolinea come il profilo del classe 1997 sia considerato di alto livello nell'ambiente, nonostante la trattativa presenti diversi nodi da sciogliere, a cominciare dalle richieste economiche del club londinese.

La valutazione del Palace e il piano Juve

Proprio il Crystal Palace, infatti, avrebbe già messo in chiaro le sue pretese, fissando per il proprio attaccante una valutazione che ruota intorno alla quota di 40 milioni di euro. Una cifra non indifferente, che la Juventus sembra valutare nell'ottica di un investimento per la prossima estate, dato che le priorità per la sessione invernale di gennaio restano altre. Come noto, il club bianconero sta cercando infatti un centrocampista centrale a basso costo, per poi tentare un colpo di maggiore portata a giugno – con Sandro Tonali sempre in cima alle preferenze – e un esterno offensivo che possa fare da vice a Kenan Yildiz; per quest'ultimo ruolo, il profilo che piace di più rimane quello di Federico Chiesa, sebbene le trattative con il Liverpool presentino ancora distanze sulle cifre e sulle formule di trasferimento.

Il profilo del giocatore e i contatti in corso

Mateta, che per caratteristiche tecniche e fisiche – nella sua esplosività e esuberanza – viene spesso accostato a Victor Osimhen, rappresenta da mesi l'obiettivo principale per il reparto avanzato. Il francese, il cui contratto con i "Gufi" scade nel 2027, avrebbe manifestato più volte il desiderio di lasciare la Premier League per compiere il grande salto in un club di fascia alta europea, con l'ambizione di giocare da protagonista in Champions League; la Serie A, in questo quadro, lo solletica particolarmente. I segnali d'interesse da Torino non sono mai venuti meno, anzi: proprio nella giornata del 15 gennaio i contatti sono proseguiti, soprattutto con l'entourage del calciatore, per sondare la fattibilità dell'operazione. Del resto, la presenza di osservatori juventini a Londra durante il periodo natalizio non era passata inosservata, confermando un monitoraggio attento e continuativo.

La strategia e le riflessioni in casa bianconera

La dirigenza, dunque, mantiene viva l'attenzione sul dossier, pur consapevole della complessità di un negoziato che dovrà tenere conto di molte variabili. L'idea di puntare a Mateta per l'estate si inserisce in una strategia di mercato più ampia, che mira a rinforzare in modo significativo l'attacco dopo aver sistemato altre parti del campo nei mesi precedenti. Le riflessioni in corso all'interno del club vertono proprio sulla compatibilità tra l'investimento richiesto dal Palace e le altre necessità di spesa, in un quadro finanziario che rimane attento ai parametri di sostenibilità. Quel che è certo è che il giocatore, il cui nome è saldamente in cima alla lista dei desideri, incarna il tipo di fisicità e di dinamismo che la Juve sta cercando per completare il suo reparto offensivo, in vista di una stagione che si preannuncia carica di aspettative.

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