Roma-Cagliari 1-0: Dovbyk decide, ma i rossoblù tengono testa
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Redazione Sport
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Un Cagliari incerottato, costretto a fare a meno di diversi elementi chiave, ha tenuto testa alla Roma di Claudio Ranieri, cedendo solo per 1-0 in un match che, nonostante il risultato, ha lasciato spazio a diverse riflessioni. La rete decisiva, arrivata nel secondo tempo, è stata firmata da Dovbyk, autore del suo decimo gol in campionato, frutto di un rimpallo fortunato che ha spezzato l’equilibrio di una partita combattuta e ben gestita dai sardi.
La Roma, che con questa vittoria sale al settimo posto in classifica a quota 49 punti, ha dimostrato ancora una volta di poter contare su individualità di qualità, ma non è riuscita a dominare come forse ci si sarebbe aspettato. Il Cagliari, fermo a 26 punti, ha invece mostrato un volto inaspettato, soprattutto considerando le numerose assenze che hanno costretto Davide Nicola a reinventare la formazione.
Tra i protagonisti della sfida, spiccano alcuni giocatori rossoblù che, nonostante la sconfitta, hanno lasciato il segno. Caprile, tra i pali, non è stato chiamato a interventi eclatanti, ma ha mantenuto la porta inviolata per gran parte della partita, meritando un 6. Palomino, reduce da due mesi di inattività, ha disputato una prova più che dignitosa, chiudendo con un 6,5. Stesso voto per Mina, autore di interventi decisi e precisi, e per Luperto, spostato come terzino sinistro, che ha saputo chiudere con efficacia gli spazi agli avversari.
Dall’altra parte, la Roma ha visto emergere Piccoli, scatenato in attacco, e Svilar, decisivo in almeno un’occasione per mantenere il risultato in equilibrio. Bene anche Baldanzi e Paredes, mentre Koné ha deluso, mostrando una prestazione al di sotto delle aspettative.
Claudio Ranieri, commentando la partita, ha sottolineato la qualità della sua squadra, ma anche la profondità del roster a sua disposizione. «Dovbyk? Se si arrende, ne ho altri 25 che vogliono giocare», ha dichiarato l’allenatore giallorosso, evidenziando la competitività interna che spinge ogni giocatore a dare il massimo.
Davide Nicola, dal canto suo, ha preferito concentrarsi sulla prestazione del Cagliari piuttosto che sul risultato. «Il gol è stato fortuito e questo lo accettiamo», ha spiegato il tecnico, «ma abbiamo dimostrato di saper interpretare benissimo le due fasi di gioco. La Roma ha vinto per la sua qualità, ma il Cagliari ha fatto una grandissima prestazione».




