Compleanno e mercato, l'Inter blinda Stankovic: rifiutati 40 milioni dal Brentford
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Redazione Sport
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Giornata speciale per Aleksandar Stankovic, che oggi compie ventuno anni. Il centrocampista classe 2005 festeggia il suo primo compleanno da giocatore della Prima Squadra dell'Inter, un traguardo che arriva al termine di un'estate che ha segnato il suo ritorno definitivo in nerazzurro dopo la positiva esperienza in Belgio.
Il legame tra Aleksandar e il Club va ben oltre il rettangolo verde, rappresentando una storia fatta di appartenenza e di ricordi, un percorso costruito giorno dopo giorno con la maglia nerazzurra sulle spalle e che oggi prosegue con un nuovo, importante capitolo della sua carriera.
Nato a Milano il 3 agosto 2005, il figlio d'arte ha iniziato il suo viaggio con l'Inter dodici anni fa, quando è entrato per la prima volta nel settore giovanile, condividendo alcuni passaggi fondamentali della sua crescita con Cristian Chivu, che fu suo allenatore nel vivaio e che oggi lo ritrova tra i professionisti.
Un compleanno da protagonista
Il compleanno di Stankovic arriva in un momento di particolare visibilità per il giovane centrocampista, reduce da una stagione 2025-26 da protagonista con il Club Brugge. In Belgio, il serbo ha conquistato lo scudetto della Jupiler Pro League e si è aggiudicato il premio come miglior giovane del campionato, prestazioni che hanno convinto l'Inter a esercitare l'opzione di riacquisto dai belgi per una cifra di circa 23 milioni di euro.
Una scommessa vinta, quella del prestito con diritto di riscatto, che ha permesso al ragazzo di maturare un'esperienza fondamentale all'estero per poi tornare a Milano da protagonista. E proprio Chivu, che lo aveva già guidato nelle giovanili, lo ha subito integrato nei meccanismi della prima squadra, vedendo in lui il candidato ideale per ricoprire il ruolo di vice di Hakan Calhanoglu in cabina di regia, un'alternativa interna che lo staff tecnico ritiene preziosa per la nuova stagione.
Un 'no' secco da 40 milioni
Il valore del cartellino di Stankovic è stato però messo alla prova sul mercato proprio nei giorni scorsi, quando l'Inter si è trovata a dover gestire un'offerta formale importante. Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa, il Brentford, club di Premier League, avrebbe messo sul piatto una cifra monstre, pari a 40 milioni di euro, per assicurarsi le prestazioni del centrocampista serbo. L'assalto del club inglese, che cercava un rinforzo di qualità per la mediana, è stato però respinto al mittente con un 'no' secco e categorico.
La decisione è stata unanime e ha coinvolto non solo la dirigenza nerazzurra ma anche il giocatore e la sua famiglia, compatti sul fronte del rifiuto, dimostrando come la volontà di Stankovic sia quella di affermarsi con la maglia dell'Inter che indossa fin da ragazzino.
Progetto tecnico e prospettive future
Nonostante l'offerta economica fosse più che sostanziosa, l'Inter ha scelto di blindare il proprio gioiello, considerandolo parte integrante del progetto tecnico di Cristian Chivu. La fiducia nei confronti del ventunenne è totale e incondizionata, tanto che al momento non esiste alcuna intenzione di privarsi del talento serbo, nonostante un centrocampo piuttosto affollato di opzioni di qualità come Calhanoglu, Nicolò Barella, Henrikh Mkhitaryan e Piotr Zielinski.
L'allenatore lo sta utilizzando come alternativa naturale a Calhanoglu nel ruolo di regista, una soluzione interna che convince pienamente lo staff tecnico, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nella scorsa stagione quando in quella posizione si sono alternati diversi interpreti. Il club, naturalmente, ascolterà eventuali altre proposte che dovessero arrivare in futuro, come avviene per qualsiasi calciatore, ma in questa fase del mercato la linea è chiara: Stankovic rimane un pilastro su cui costruire il futuro della squadra.
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