Woltemade, c'è da far gol con il Celta Vigo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo l'opaca prestazione con il Cagliari, con tanto di gol divorato, Nick Woltemade deve necessariamente dare una svolta a questo periodo di astinenza. La prima chance è il match di Europa League in casa del Celta Vigo, stasera, seconda giornata della fase a campionato. Un anno fa, in questo stesso periodo, l'attaccante tedesco viveva il suo ottobre on fire: cinque reti tra Newcastle e Germania, praticamente un terzo dei suoi gol totali stagionali concentrati in poche settimane.

Il Nick-time e le scelte di Spalletti

«Woltemade può fare il nove o arrivare a fari spenti da dietro», ha annunciato Luciano Spalletti, stasera pronto a rilanciare l'attaccante titolare in casa del Celta Vigo. Un po' scelta e un po' necessità legata al tour de force campionato-Coppa e al turnover. A spingere il tedesco verso il match di Balaídos sono anche alcuni numeri. Il gigante di Brema, arrivato alla Juventus il primo settembre in prestito libero dal Newcastle, ha collezionato appena cinque presenze e 161 minuti, con una sola rete in Europa League contro il NEC su calcio di rigore.

Un anno fa l'ottobre che cambiò tutto

Dodici mesi fa Woltemade segnava con regolarità impressionante. Il primo ottobre timbrava in Champions League contro l'Union Saint Gilloise, poi il 5 e il 18 in Premier League contro Nottingham Forest e Brighton. A segno anche il 29 in Coppa di Lega contro il Tottenham. In mezzo, il 13 ottobre, la prima rete con la maglia della Germania contro l'Irlanda del Nord.

Quei gol avevano convinto il Newcastle a investire su di lui una cifra record, prima che il rendimento calasse nella seconda parte della stagione e che l'allenatore inglese lo arretrasse addirittura a centrocampo.

Le assenze e il turnover bianconero

Spalletti è alle prese con una rosa falcidiata dagli infortuni. Restano a casa Boga, Yildiz, Locatelli, Grabara e Thuram, oltre ai giocatori fuori lista come Milik, Zhegrova, Rugani ed Ekhator. In difesa è previsto il ritorno simultaneo dal primo minuto di Federico Gatti e Lloyd Kelly, con Bremer confermato al centro della retroguardia per guidare il reparto. A rifiatare saranno Kalulu e Lucumì, mentre Celik è in dubbio dopo aver svolto lavoro a parte.

Le difficoltà realizzative della Juventus

Il problema dell'attacco bianconero non riguarda soltanto Woltemade. Anche Randal Kolo Muani ha deluso finora: appena due reti in sette apparizioni, una in Europa League contro il NEC e una in campionato proprio contro il Cagliari, condita però da diversi errori sottoporta. La coppia d'attacco della Juventus fatica a trovare la porta, vanificando il gioco espresso dalla squadra. Non a caso, alla vigilia della trasferta di Vigo, l'Europa League viene vista come un'occasione di svolta per ritrovare gli attaccanti e dare una direzione alla stagione.

Le critiche in Germania e il futuro

Anche in patria il momento di Woltemade è sotto osservazione. Nella recente sosta per le Nazionali, il ct della Germania lo ha convocato, ma il gigante ha commesso un errore clamoroso davanti alla porta contro la Serbia, scatenando le critiche di media e tifosi. Michel Schröer, giornalista di Bild che segue da vicino la nazionale tedesca, ha però invitato alla calma: «È troppo presto per giudicarlo. Alla Juventus ha giocato solo pochi minuti e non ha ancora giocato titolare in Serie A».

Schröer ha anche ipotizzato un possibile riscatto: «Se dimostrerà costantemente il suo valore, posso immaginare che la Juventus consideri un trasferimento a titolo definitivo».

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