Lecce-Napoli interrotta per protesta: fumogeni e petardi in campo, tensione fuori dallo stadio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Lecce e Napoli, che si è disputata allo stadio Via del Mare, è stata sospesa per cinque minuti al settimo minuto del primo tempo a causa del lancio ripetuto di petardi e fumogeni da parte della curva salentina. L’arbitro Fabio Massa, dopo aver valutato la situazione, ha deciso di interrompere il gioco fino a quando la rete danneggiata non è stata riparata e l’aria in campo è diventata di nuovo respirabile.

La protesta dei tifosi del Lecce, che già prima del fischio d’inizio avevano esposto striscioni contro la Lega Serie A, era diretta contro la decisione di non rinviare la precedente sfida con l’Atalanta, disputata nonostante la scomparsa del fisioterapista Graziano Fiorita. Un gesto che, seppur carico di significato, ha finito per interrompere il match, aggiungendo ulteriore tensione a una giornata già segnata da criticità.

Fuori dallo stadio, infatti, le forze dell’ordine in assetto antisommossa erano già intervenute per gestire gli accessi dei tifosi napoletani, molti dei quali avevano cercato di entrare nonostante l’annullamento di numerosi biglietti, originariamente assegnati a settori diversi da quello ospiti. Gli agenti hanno bloccato diversi tentativi di ingresso irregolare, evitando scontri più gravi ma non eliminando del tutto i momenti di frizione

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