Carnevale di Viareggio, esordio da centomila persone per la satira su Trump, Putin e Von der Leyen

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Tre colpi di cannone, un rituale antico che spezza l'attesa, e poi il via. Il primo corso mascherato dell'edizione numero centocinquantatré del Carnevale di Viareggio ha registrato una partecipazione straordinaria, con una folla stimata intorno alle centomila persone che ha affollato la passeggiata a mare, baciata da un sole quasi primaverile. Un brivido, quello dell'alzabandiera, che la Burlamacca impiega trentun secondi a percorrere lungo il pennone: il solstizio simbolico di una stagione inventata per sfuggire agli inverni, come si suol dire, tanto climatici quanto dell'anima. All'apertura, accompagnata dagli squilli della fanfara dell'Accademia Navale di Livorno e dalla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha fatto seguito una parata di maestosi carri in cartapesta, i veri giganti di sogno e satira che da oltre un secolo definiscono l'identità della manifestazione.

I temi dei carri tra politica globale e ambiente

La tradizionale ironia viareggina, che non risparmia nessuno, ha trovato quest'anno bersagli di caratura internazionale, modellando la cartapesta in allegorie potenti e discusse. I grandi burattinai della geopolitica, dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump al leader russo Vladimir Putin, fino alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, sono stati messi in scena con la consueta, e spietata, lente caricaturale. Accanto alla satira politica, che resta l'asse portante della manifestazione, hanno trovato spazio temi urgenti e trasversali, come la corsa al riarmo a livello planetario e la crisi ambientale, dimostrando come il Carnevale sappia farsi cronaca e riflessione, seppur attraverso il filtro del grottesco e del colore.

Il calendario delle prossime sfilate

Dopo il debutto di successo, il ciclo dei corsi mascherati proseguirà secondo un calendario fitto, offrendo anche l'atmosfera unica delle sfilate notturne. I prossimi appuntamenti in programma sono previsti per sabato 7 e giovedì 12 febbraio, per poi continuare domenica 15 e martedì 17, concludendo infine il ciclo sabato 21. Un calendario che promette di mantenere alta l'attenzione e di richiamare ancora tantissimi spettatori, attratti dalla combinazione di arte, spettacolo e quella vena critica che da sempre caratterizza l'evento.

La collaborazione con Lucca e lo spettacolo sulle Mura

Un capitolo significativo di questa edizione è l'estensione del Carnevale oltre i confini di Viareggio, grazie alla rinnovata collaborazione con il Comune di Lucca. Nell'ambito della rassegna "Lucca in Maschera 2026", domenica 8 febbraio alcuni dei carri allegorici più rappresentativi saranno protagonisti di una sfilata scenografica lungo il perimetro delle Mura urbane e nel centro storico lucchese. Questo scambio, a ingresso libero, si configura non come un semplice prestito di carri, ma come un vero segno di interscambio culturale e turistico tra le due realtà, portando l'arte della cartapesta e la sua carica simbolica in uno dei contesti architettonici più iconici della Toscana.

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