Celine Dion, un esempio di coraggio di fronte alla malattia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Celine Dion, la cantante di successo con oltre 200 milioni di dischi venduti, ha deciso di rivelare la sua malattia al mondo. Questa decisione è stata presa non solo per essere un esempio, ma anche per lanciare un messaggio di speranza e per non nascondere più la sua condizione. Dion è la voce della canzone di Titanic, "My heart will go on", che nel 1997 divenne una super hit mondiale quando aveva solo 29 anni. Nel 1994 aveva sposato il suo manager, René Angélil, che era di 12 anni più grande di lei.
La lotta contro la sindrome della persona rigida
La malattia di cui soffre Dion è la sindrome della persona rigida, una patologia rara che colpisce una persona su un milione nel mondo, in due terzi dei casi una donna. La cantante canadese, ora 56enne, ha annunciato pubblicamente la diagnosi dopo anni di sofferenza.
Il ritorno alla musica nonostante la malattia
Nonostante la malattia gravemente invalidante che l'ha costretta a stare lontana dalle scene per anni, Dion ha espresso la sua grande voglia di tornare a cantare in pubblico. Ha parlato della sua sofferenza e delle sue speranze in un'intervista esclusiva a Nbc News.
Le difficoltà fisiche e il coraggio di non arrendersi
Dion ha rivelato che a causa degli spasmi violenti causati dalla malattia, si è rotta alcune costole. Ha anche spiegato che se punta i piedi, rimangono bloccati e se cucina, le sue dita si bloccano in quella posizione. Nonostante queste difficoltà, ha cercato di alleviare i sintomi con l'uso di alcuni medicinali, tra cui il diazepan, noto come Valium, per "rilassare il corpo" e potersi esibire. Nonostante le sfide, Dion ha dichiarato: "Se non potrò più camminare, striscerò ma non mi arrenderò mai".




