Aereo ultraleggero precipita a Isola del Cantone: morti i due a bordo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un biposto "Promec Freccia", decollato dall’aviosuperficie di Mazzè, in provincia di Torino, si è schiantato nel primo pomeriggio di mercoledì nella frazione di Montessoro, territorio di Isola del Cantone, al confine tra Piemonte e Liguria. L’impatto, avvenuto in un’area boschiva della Valle Scrivia, ha provocato un incendio che ha carbonizzato i resti del velivolo e dei due occupanti, deceduti sul colpo e ancora in via di identificazione.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco giunti con l’elicottero Drago, sono intervenuti i carabinieri e personale tecnico dell’aeroporto Colombo per i rilievi. Le operazioni, complicate dalla nebbia e dall’impervia morfologia del terreno, hanno richiesto diverse ore prima di consentire il recupero dei corpi e dei rottami, sequestrati per le indagini.

Non è chiaro se la destinazione fosse Roma, come ipotizzato inizialmente, o un altro scalo. Le autorità competenti hanno avviato due distinte inchieste – una amministrativa e una penale – per accertare le cause dell’incidente, che al momento restano ignote. Tra le piste esaminate, oltre alle condizioni meteo, c’è quella di un’avaria tecnica, considerata la bassa quota alla quale il velivolo stava sorvolando la zona.

L’area dello schianto, raggiungibile solo attraverso sentieri accidentati, è stata transennata per permettere ai periti di analizzare i frammenti sparsi sul crinale. L’ultraleggero, modello utilizzato spesso per voli turistici o brevi trasferte, era registrato presso un aeroclub torinese, ma non è ancora stato confermato se i due deceduti fossero piloti o passeggeri.

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