Marc Marquez domina ad Aragon: pole position e Sprint Race, il Mondiale è sempre più suo
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Redazione Sport
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Ad Aragon, dove ha già vinto sei volte in carriera, Marc Marquez ha ribadito ancora una volta la sua supremazia. Nelle libere del venerdì, come nella qualifica e nella Sprint Race di sabato, lo spagnolo ha lasciato poco spazio agli avversari, confermandosi come il pilota da battere in questa stagione di MotoGp. Con la pole position – la 71/a della sua carriera – e la vittoria nella mini-gara del sabato, la settima su otto disputate finora, Marquez ha allungato ulteriormente il suo vantaggio in classifica, portandosi a +27 punti sul fratello Alex, arrivato secondo davanti a Fermín Aldeguer.
Il tracciato spagnolo, con le sue curve a sinistra particolarmente congeniali al suo stile, ha visto Marquez in totale sintonia con la Ducati, tanto da far registrare un tempo di 1’45″704, migliore di quello del fratello Alex (1’45″964) e degli italiani Franco Morbidelli (1’45″984) e Francesco Bagnaia (1’46″307), che completano la prima fila. Un dominio che non si limita alla singola tornata, ma che sembra ormai proiettare lo spagnolo verso un obiettivo chiaro: riconquistare un titolo mondiale che manca dal 2019.
Nella Sprint Race, poi, Marquez ha gestito la gara con freddezza, mentre alle sue spalle si disputava una lotta serrata tra Alex Marquez e Aldeguer, con quest’ultimo capace di salire per la prima volta sul podio in MotoGp. Da segnalare anche la rimonta di Marco Bezzecchi, partito male ma capace di recuperare diverse posizioni, a differenza di Bagnaia, rimasto fuori dai riflettori in una prova sotto le attese.




