L’ala Macarena, come funziona quella Ferrari e i problemi di Red Bull

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All’indomani della vittoria di Kimi Antonelli in Belgio, sugli scudi c’è anche la Ferrari con la sua SF-26. Una monoposto piena zeppa di innovazioni, nata bene e sviluppata (per ora) meglio. Una novità quasi assoluta, se si pensa agli ultimi lustri di monoposto del Cavallino. Una delle zone in cui la casa di Maranello si è concentrata è stata l’aerodinamica attiva, in particolar modo per quel che riguarda l’ala posteriore. (HDmotori)

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Il Gran Premio d’Ungheria di F1 festeggia il proprio quarantennale. In questo 2026, l’appuntamento magiaro può permettersi di celebrare il fatto di aver varcato la fatidica soglia degli “anta”. Un traguardo significativo per una nazione priva di grandi aziende automobilistiche o di piloti in grado di fare da catalizzatori mediatici. (OA Sport)

Dopodomani il paddock ungherese sarà già tutto perfettamente funzionante perché inizia il weekend ufficiale della dodicesima tappa del Campionato di F1. Da Spa, nelle Ardenne, all’Hungaroring, poco dopo il Lago Balaton, la distanza non è molta per i globetrotter della velocità. (Il Messaggero)

Il Gran Premio d’Ungheria rappresenta infatti uno snodo potenzialmente decisivo nella corsa ai titoli mondiali, perché il tracciato magiaro, almeno sulla carta, sembra sposarsi meglio con le caratteristiche della SF-26 rispetto al velocissimo circuito belga. (OA Sport)

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Per capire se la Ferrari avrà davvero i mezzi per tenere il passo della Mercedes o se Kimi sarà destinato a fare il vuoto dietro di sé nella seconda parte di stagione (Sky Sport)

Il circuito è stato oggetto negli ultimi due anni di un riammodernamento complessivo che ha interessato il paddock, le aree ospitalità ma anche pista e tribune. Per il Gran Premio d’Ungheria 2026 sono state riasfaltate curva 1 e 12, dopo che l’anno scorso era stato posato un nuovo manto su pit lane e griglia di partenza. (Gripdetective)

Si gareggerà, come tradizione, sul tracciato dell’Hungaroring, per una tappa di grande importanza con la Ferrari che proverà a sfruttare il lay-out della pista magiara e cercherà di tornare al successo dopo Barcellona e Silverstone. (OA Sport)