L’ala Macarena, come funziona quella Ferrari e i problemi di Red Bull
All’indomani della vittoria di Kimi Antonelli in Belgio, sugli scudi c’è anche la Ferrari con la sua SF-26. Una monoposto piena zeppa di innovazioni, nata bene e sviluppata (per ora) meglio. Una novità quasi assoluta, se si pensa agli ultimi lustri di monoposto del Cavallino. Una delle zone in cui la casa di Maranello si è concentrata è stata l’aerodinamica attiva, in particolar modo per quel che riguarda l’ala posteriore. (HDmotori)
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Dopo il segnale lanciato a Spa-Francorchamps, la Ferrari si presenta all’Hungaroring con la concreta possibilità di alzare ulteriormente l’asticella. (OA Sport)
Sabato, alle 12.30, in programma la terza sessione di prove libere, mentre alle 16 scattano le qualifiche. Da giovedì 23 a domenica 26 luglio, appuntamento in diretta esclusiva con il Gran Premio d’Ungheria, undicesima prova del mondiale 2026 di F1, da vivere su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K. (Sky Sport)
Si gareggerà, come tradizione, sul tracciato dell’Hungaroring, per una tappa di grande importanza con la Ferrari che proverà a sfruttare il lay-out della pista magiara e cercherà di tornare al successo dopo Barcellona e Silverstone. (OA Sport)
La mattinata è iniziata nel segno di Max Verstappen, che ha concluso le FP1 in testa al gruppo dettando il ritmo, mentre nel pomeriggio in FP2 non tutto è filato liscio come l’olio. Per la Red Bull, ora, è tempo di lavorare sul set-up per risolvere le problematiche con la cambiata. (Automoto.it)
Alla bandiera a scacchi del Gran Premio d’Ungheria, undicesimo appuntamento di quest’anno, il Circus andrà in ferie per tre settimane. E tutti nel paddock vogliono rilassarsi sotto l’ombrellone con la serenità che solamente un weekend di gara andato bene può dare. (Automoto.it)
Per capire se la Ferrari avrà davvero i mezzi per tenere il passo della Mercedes o se Kimi sarà destinato a fare il vuoto dietro di sé nella seconda parte di stagione (Sky Sport)