Berrettini cede a Metz, la stagione si chiude con una sconfitta
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Redazione Sport
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L’avventura di Matteo Berrettini nel torneo Atp 250 di Metz, il ‘Moselle Open’ che si disputa sul cemento indoor delle Arènes, si è interrotta ai quarti di finale. Contro lo statunitense Learner Tien, il tennista romano, attualmente alla sessantatreesima posizione del ranking mondiale, ha perso in tre set, con un punteggio che, sebbene parziale nel primo parziale, è poi diventato netto: 5-7, 6-2, 6-3. Berrettini, che aveva iniziato la sfida imponendo il suo giusto e gestendo con freddezza i momenti decisivi, si è poi progressivamente spento, offrendo all’avversario, classificato al trentottesimo posto, la possibilità di ribaltare un incontro che sembrava potesse volgere a suo favore.
Il punto di svolta nel match
Dopo aver chiuso il primo set a proprio vantaggio, sfruttando con determinazione le palle break a disposizione, il giocatore italiano ha mostrato un calo di intensità, il quale, inevitabilmente, ha influito sulla qualità dei suoi colpi. Tien, dal canto suo, ha approfittato di questa flessione, aumentando la propria percentuale di prime serve e riducendo al minimo gli errori non forzati, una combinazione che gli ha permesso di dominare le fasi centrali dell’incontro. Il romano, il cui servizio ha perso potenza e precisione, non è riuscito a trovare soluzioni alternative, vedendosi così scavalcato da un avversario più solido e costante, il quale ha gestito la rimonta con notevole freddezza mentale.
Le conseguenze sulla stagione
Con questa eliminazione, di fatto, si conclude la stagione regolare per Berrettini, il quale non prevede altri impegni prima della Final Eight di Coppa Davis a Bologna. L’appuntamento in Francia rappresentava un’occasione importante per accumulare punti ranking e ritrovare una continuità di risultati, obiettivo che non è stato centrato. La sconfitta, arrivata dopo un buon percorso nel torneo, lascia dunque alcuni interrogativi sulle sue condizioni fisiche, le quali, nel corso della partita, sembrano aver inciso sulla resa complessiva, specialmente nella parte finale dello scontro.
Il quadro generale
L’incontro, durato un’ora e quarantacinque minuti, ha messo in luce le difficoltà del tennista italiano nel mantenere un alto livello di gioco per tutta la durata di una partita lunga, un aspetto che, in passato, era invece uno dei suoi punti di forza. Learner Tien, confermandosi un avversario di rango, ha saputo resistere allo scatto iniziale di Berrettini e ha costruito il successo con metodo, dimostrando una maturità tattica superiore alle aspettative. Per l’azzurro, ora, non resta che concentrarsi sull’imminente impegno in Coppa Davis, con la speranza di chiudere l’anno con una prestazione di rilievo in una competizione a squadre.




