Nuove regole per le partite Iva nel 2024
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Redazione Economia
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Il 2024 segnerà un cambiamento significativo per 2,7 milioni di partite Iva e imprese con un reddito fino a 5 milioni di euro. Entro il 15 ottobre 2024, avranno la possibilità di accettare o rifiutare un concordato preventivo proposto dall'Agenzia delle Entrate.
Il concordato preventivo forfettario
Per coloro che hanno aderito al regime forfettario, aderire al concordato preventivo nel 2024 sarà particolarmente vantaggioso. A differenza della maggior parte dei possessori di partita Iva, i professionisti e le imprese che usufruiscono della flat tax al 5% o al 15% avranno un concordato preventivo di durata annuale, invece che biennale.
Il concordato preventivo biennale
Per poter accedere al concordato preventivo biennale, i contribuenti non devono aver maturato debiti fiscali e previdenziali di importo pari o superiore a 5.000 euro. Questa condizione deve essere verificata con riferimento al periodo d'imposta precedente a quello cui si riferisce la proposta. La norma si applica non solo ai tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate, ma anche ai contributi previdenziali. I debiti devono essere definitivamente accertati con sentenza irrevocabile o con atti impositivi non più soggetti a impugnazione. Nel limite sono compresi non solo i tributi, ma anche sanzioni e interessi.




