Finlandia nella storia: bronzo agli Europei di volley, Slovenia battuta 3-0

Finlandia nella storia: bronzo agli Europei di volley, Slovenia battuta 3-0
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Finlandia ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di pallavolo maschile 2026, superando la Slovenia con un netto 3-0 nella finale per il terzo posto andata in scena al Forum di Assago, a Milano. I parziali di 25-23, 25-20, 29-27 raccontano di una partita combattuta, soprattutto nel terzo set, ma mai realmente in discussione. Per i finlandesi si tratta della prima medaglia nella storia della competizione continentale, un traguardo che arriva alla ventunesima partecipazione.

Una cavalcata da favola

Il percorso della formazione guidata da Olli Kunnari è stato tutt'altro che semplice. Nei quarti di finale, i finlandesi hanno eliminato i padroni di casa dell'Italia, campioni del mondo in carica, al termine di un tie-break combattuto. In semifinale, contro la Francia campione olimpica, la squadra ha ceduto solo dopo aver strappato un set, dimostrando una solidità insospettabile alla vigilia.

La finale per il bronzo ha rappresentato il coronamento di un torneo giocato sempre ai massimi livelli, con una fase a gironi chiusa davanti a formazioni di primo piano come Serbia e Belgio.

La partita contro la Slovenia

Contro la Slovenia, allenata dall'italiano Fabio Soli, la Finlandia ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute. Il primo set è stato caratterizzato da un equilibrio rotto solo sul finale, quando un muro di Petteri Tyynismaa ha indirizzato il parziale. Nel secondo, i finlandesi hanno preso il largo a metà frazione, chiudendo senza affanni. Il terzo set è stato il più combattuto, con le squadre che si sono alternate al comando fino ai vantaggi: la Slovenia ha annullato diverse palle match prima di cedere 29-27.

I protagonisti

Nooa Marttila è stato il miglior realizzatore dell'incontro con 19 punti, seguito dal fratello Luka con 17. Veikka Lindqvist ha aggiunto 12 punti a un bottino offensivo ben distribuito. La Finlandia ha dovuto fare a meno del palleggiatore titolare Fedor Ivanov, sostituito dall'esperto Eemi Tervaportti, senza che l'assenza si riflettesse negativamente sull'economia del gioco.

Il cammino della Slovenia

Per la Slovenia si tratta di un quarto posto amaro, che non consente di difendere il bronzo conquistato nell'edizione precedente. La squadra di Soli, che aveva perso in semifinale contro la Polonia, chiude così un'estate comunque positiva, impreziosita dal bronzo nella Nations League. Rok Možič ha chiuso la finale con 15 punti, Nik Mujanović con 11. Al termine dell'incontro, lo stesso Soli ha riconosciuto la superiorità degli avversari, sottolineando come la Finlandia abbia giocato una pallavolo stabile e competitiva in ogni fondamentale.

Un precedente che pesava

Il quarto posto del 2007 rappresentava fino a oggi il miglior risultato della Finlandia in un Europeo. In quella squadra, allenata allora da Mauro Berruto, militava come giocatore lo stesso Kunnari, oggi artefice del salto di qualità dalla panchina. La medaglia di Milano cancella quindi un digiuno che durava da diciannove anni e consegna alla Finlandia un posto di rilievo nel panorama continentale.

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