Trump condannato per 34 capi d'accusa nel caso Daniels
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Redazione Esteri
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Il Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato condannato per tutti i 34 capi di imputazione nel caso Stormy Daniels, la pornostar a cui il Tycoon ha versato 130.000 dollari per fare in modo che lei non parlasse della loro relazione. Tuttavia, non subirà alcuna pena: non andrà in carcere, né dovrà pagare multe. Il giudice di New York, Juan Merchan, ha letto oggi il verdetto dopo che la Corte suprema degli Stati Uniti aveva respinto una richiesta avanzata da Trump di sospendere la lettura della sentenza.
A meno di due settimane dall’inaugurazione del 20 gennaio, la vicenda giudiziaria che ha segnato l’ultimo anno di Donald Trump si conclude con una sentenza destinata a lasciare il segno, ma che non contempla le sbarre. Il giudice Juan Merchan ha infatti emesso un verdetto di condanna per il presidente eletto nel caso legato ai pagamenti effettuati alla pornostar Stormy Daniels, senza tuttavia imporre pene detentive o pecuniarie. La Corte suprema aveva respinto la richiesta del tycoon di sospendere la lettura della sentenza.
Il Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato condannato per il presunto pagamento di 130mila dollari all’ex pornostar atto a nascondere la loro relazione. La sentenza, però, non prevede per Trump la galera bensì una “scarcerazione incondizionata” a dieci giorni dal suo insediamento. Manifestazioni contro e pro Trump si sono svolte fuori dal tribunale di New York, dove si attendeva la decisione del giudice sul caso Stormy Daniels. Da una parte alcuni manifestanti hanno mostrato cartelli con scritto "Trump colpevole", uno addirittura si è travestito con una parrucca bionda, imitandolo; dall'altra parte della strada alcuni sostenitori hanno invece espresso solidarietà al presidente eletto, sostenendone l'innocenza e parlando di "cospirazione" nei suoi confronti.




