Sofia Goggia cade nella combinata a squadre: "Non ho ricreato l'adrenalina"
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Redazione Sport
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Un destino beffardo ha voluto che, dopo il bronzo ottenuto nella discesa libera, Sofia Goggia tornasse a misurarsi con la pista Olympia delle Tofane in una circostanza completamente diversa. La combinata a squadre, specialità che unisce la velocità della discesa alla tecnica dello slalom, ha infatti riservato alla sciatrice bergamasca una pagina amara, segnata da una caduta durante la propria manche. L'episodio, che l'ha vista scivolare a circa tre quarti del tracciato finendo oltre le strisce di delimitazione blu, ha di fatto precluso alla compagna di squadra la possibilità di completare la prova.
Il momento dello scivolone e le immediate rassicurazioni
Nonostante lo spavento, comprensibile in un contesto olimpico, la caduta non ha avuto conseguenze fisiche rilevanti. Goggia si è infatti rialzata prontamente, ricevendo il calore del pubblico presente a Cortina, il quale ha apprezzato il gesto di determinazione nel raggiungere ugualmente il traguardo. Un episodio che, sebbene privato di esiti drammatici, ha comunque interrotto bruscamente l'azzurra nel suo tentativo di recupero dopo un avvio non perfetto, chiudendo di fatto la possibilità per la squadra italiana di lottare per un piazzamento di rilievo.
Le parole dell'atleta a caldo
Affidandosi ai microfoni di Rai Sport, Goggia ha fornito una spiegazione lucida e introspettiva di quanto accaduto. "Oggi non sono riuscita ad entrare in gara con lo stesso focus di domenica scorsa", ha esordito, riferendosi evidentemente alla prestazione che le aveva valso la medaglia. "Nonostante mi sentissi bene nel riscaldamento, non ho ricreato l'adrenalina da gara", ha proseguito, aggiungendo di aver "patito forse un po' mentalmente la discesa di due giorni fa". Una confessione che svela il peso psicologico ed emotivo di un successo recente, il quale può talvolta rendere più complesso ricominciare da capo con la stessa carica.
Il rammarico per la compagna di squadra
Tra gli aspetti sottolineati dalla sciatrice, emerge con chiarezza il dispiacere per l'effetto a catena della sua caduta. Il pensiero di Goggia è andato immediatamente a Lara Della Mea, la compagna a cui sarebbe spettato di completare la combinata con la frazione di slalom. "Mi dispiace per Lara, le ho precluso la possibilità di provare lo slalom", ha dichiarato con tono sincero, evidenziando come in una prova a squadre le azioni del singolo si ripercuotano inevitabilmente sul collettivo. Un aspetto, questo, che rende la delusione personale ancor più acuta, sebbene non offuschi la statura di un'atleta il cui palmarès e la cui grinta la confermano come una delle figure di spicco dello sci alpino mondiale.




