Juventus, Carnevali accelera per Kolo Muani: contatti con il Psg per il ritorno del francese
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Redazione Sport
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Passano i mesi, eppure la voglia di riabbracciarsi tra la Juventus e Randal Kolo Muani non accenna a diminuire. Dopo le parole, i distinguo e le trattative estive che si erano arenate negli scorsi mesi, la dirigenza bianconera sembra ora intenzionata a passare ai fatti concreti, con il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali che ha deciso di metterci la faccia in prima persona.
L'obiettivo è chiaro: riportare a Torino il centravanti francese che nella sua breve ma intensa esperienza in bianconero, tra gennaio e luglio del 2025, aveva lasciato un ottimo ricordo, impreziosito da 10 reti in 22 partite.
Il primo passo verso questo ritorno è già stato compiuto nei giorni scorsi, quando Carnevali ha ufficialmente riallacciato i rapporti con il Paris Saint-Germain, un disgelo necessario dopo le tensioni che avevano caratterizzato il mancato affare dell'estate scorsa.
In quell'occasione, la gestione targata Comolli aveva portato a un lungo braccio di ferro con i dirigenti parigini, i quali si erano irritati per le modalità con cui veniva trattato il nome del giocatore, prima che la Juve virasse su Lois Openda. Ora però il clima è cambiato, e il nuovo corso avviato da Carnevali punta a ricostruire un dialogo costruttivo con il club campione di Francia, mantenendo i contatti aperti anche durante il weekend per gettare le basi di una trattativa che si preannuncia complessa ma non impossibile.
La strategia di Carnevali e la formula dell'affare
Alla Continassa la strategia è ormai definita e non ammette attendismi: la Juventus intende concentrare i propri sforzi sulla figura di Kolo Muani, considerato il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Luciano Spalletti. L'allenatore, del resto, avrebbe già dato il proprio assenso all'operazione, convinto delle qualità di un attaccante che aveva dimostrato di sapersi adattare rapidamente al campionato italiano e all'ambiente juventino.
Il nodo da sciogliere rimane quello economico, con il Psg che valuta il cartellino del giocatore attorno ai 40 milioni di euro, una cifra che la Juventus considera eccessiva e per la quale si intende scendere a circa 30-35 milioni.
Proprio per colmare questo divario, l'amministratore delegato bianconero sta studiando una formula che possa accontentare entrambe le parti, basata su un prestito oneroso con obbligo di riscatto. L'idea, in particolare, prevede il versamento di un corrispettivo immediato di circa 5-10 milioni per il prestito e un successivo obbligo di riscatto fissato attorno ai 25 milioni, da dilazionare nell'arco delle prossime stagioni.
Un meccanismo che permetterebbe alla Juventus di diluire l'investimento senza compromettere il bilancio, soprattutto in assenza della qualificazione alla Champions League, e che al contempo offrirebbe al Psg la certezza di un incasso futuro.
L'attesa del giocatore e i retroscena di mercato
Randal Kolo Muani, da parte sua, non fa mistero della propria volontà di tornare a indossare la maglia bianconera. Il giocatore, attualmente in vacanza dopo non essere stato convocato dalla Francia per i Mondiali, aspetta con fiducia la chiamata di Torino, forte del ricordo dei sei mesi vissuti alla Continassa e della considerazione che lo staff tecnico e la dirigenza hanno di lui.
Tra le parti esisterebbe già un'intesa di massima per un contratto quadriennale da circa 5 milioni di euro netti a stagione, più bonus, a testimonianza della reciproca soddisfazione per il possibile ritorno.
La situazione in casa Juve, in attacco, è infatti piuttosto fluida e richiede interventi decisi: le trattative per il rinnovo di Dusan Vlahovic sono al momento congelate, mentre i rendimenti altalenanti di Jonathan David e dello stesso Openda hanno imposto una riflessione approfondita sulle scelte da compiere per la prossima stagione.
Kolo Muani rappresenterebbe dunque non solo un ritorno gradito, ma anche una soluzione concreta per garantire maggior peso e qualità al reparto avanzato, in un mercato che vede la Juventus pronta ad accelerare per evitare di ripetere gli errori del passato e per regalare a Spalletti il centravanti tanto richiesto.




