Unicredit e Commerzbank, tensioni sul piano Orcel
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Redazione Economia
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La scalata di Unicredit nel capitale di Commerzbank continua a tenere banco sui mercati. L'attenzione di investitori, analisti e mondo della politica italiana e tedesca è rivolta al piano del CEO di Unicredit, Andrea Orcel, per acquisire la concorrente tedesca. Questo piano, considerato da alcuni come aggressivo, ha spinto la Germania a giocare in difesa.
Secondo Scope Ratings, Unicredit non riuscirà a rilevare Commerzbank e crescere in Germania senza l'approvazione del governo tedesco. L'analista Alessandro Boratti si dice scettico sul fatto che l'aumento della partecipazione in Commerzbank, ad un soffio dalla soglia di OPA del 30%, segnali un tentativo immediato di acquisizione.
Il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit, ha dichiarato che il governo non intende fermare l'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit, sottolineando che il governo detiene delle quote ma non è un attore diretto. Tuttavia, il governo tedesco conferma la sua contrarietà alla scalata di Unicredit e invoca la massima indipendenza possibile per Commerzbank.
Il segretario di Stato alle Finanze, Florian Toncar, ha dichiarato che il governo sta considerando come trovare una soluzione che sia buona per Commerzbank e molto buona per il governo federale, rispettando l'indipendenza della banca.
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