Caldo record in Europa, due bimbi morti in auto in Francia: l’Italia si prepara al bollino rosso
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Redazione Esteri
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L’ondata di calore che sta avvolgendo l’Europa occidentale non accenna a diminuire, anzi, le proiezioni per i prossimi giorni indicano un ulteriore, preoccupante, aumento delle temperature. Mentre la Francia piange la morte di due bambini, trovati senza vita all’interno dell’auto di famiglia a Carpentras, nel Vaucluse, l’Italia si prepara a vivere le ore più critiche di questa fase climatica, con il numero di città da bollino rosso destinato a salire a partire da domani.
Il dramma che ha scosso la cittadina del sud-est francese si è consumato poco dopo le 13, quando i vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno rinvenuto i due fratellini, di due e quattro anni, all’interno della vettura parcheggiata nel garage di casa. I bambini erano già in arresto cardiorespiratorio e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.
Secondo una prima, sommaria ricostruzione della dinamica, i piccoli sarebbero saliti a bordo dell’auto all’insaputa della madre, una donna di 33 anni che era rientrata da poco dopo aver fatto la spesa, rimanendo poi intrappolati nell’abitacolo surriscaldato da temperature che in quella zona hanno toccato i 39 gradi centigradi.
Le indagini della procura e l’ipotesi del caldo estremo
La procura di Carpentras ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla tragedia, sebbene la pista più accreditata sia proprio quella legata alle condizioni climatiche eccezionali. La procuratrice Helene Mourges ha dichiarato che le cause del decesso non sono ancora state accertate con certezza, ma l’ondata di calore rappresenta al momento la principale ipotesi investigativa.
Le temperature, che in quella zona hanno raggiunto picchi di 39 gradi, hanno reso l’abitacolo dell’auto una vera e propria trappola mortale, in un contesto in cui la Francia sta già contando almeno quindici vittime direttamente riconducibili a questo improvviso e violento rialzo termico, fuori da ogni media stagionale.
L’Italia stretta nella morsa dell’anticiclone, bollini rossi in aumento
Mentre oltre le Alpi si consuma questa ennesima, tragica conseguenza del caldo estremo, l’Italia si trova a fronteggiare una situazione di crescente allerta. Da domani, infatti, saranno quindici le città contrassegnate dal bollino rosso, un dato destinato a crescere ulteriormente già a partire da mercoledì. La cupola dell’anticiclone, attualmente posizionata sul quadrante che interessa Francia e Germania, sta determinando un afflusso di aria rovente verso l’Italia, colpendo in particolare le regioni settentrionali.
Il nord Italia, a causa di questa configurazione barica, risulta essere l’area più esposta alle temperature più elevate, sebbene il fenomeno del cosiddetto “effetto isola di calore” urbano, generato dalla combinazione di cemento, circolazione automobilistica e l’uso massiccio dei condizionatori, stia facendo registrare picchi significativi anche in diverse città del sud.
L’emergenza climatica e le vittime di un’estate senza precedenti
Il bilancio delle vittime in Francia, già così pesante, e la drammatica vicenda di Carpentras gettano un’ombra inquietante su quella che si sta rivelando un’estate caratterizzata da una persistenza e da un’intensità del caldo fuori dal comune.
La scoperta dei due corpicini senza vita all’interno del garage di casa, dove l’auto di famiglia era parcheggiata e chiusa, rappresenta un episodio che ha sconvolto l’opinione pubblica, riportando l’attenzione sulla pericolosità di lasciare i veicoli esposti al sole e sulla rapidità con cui le temperature all’interno di un abitacolo possono raggiungere livelli letali.
Il fenomeno, che già in passato aveva provocato altre vittime, soprattutto tra i bambini e gli anziani, si ripropone quest’anno con una frequenza e una virulenza che mettono in guardia sulle conseguenze di un clima sempre più estremo.




