L'omicidio di Vincenza Saracino: un mistero ancora da risolvere
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Redazione Interno
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Vincenza Saracino, una donna di 50 anni, è stata trovata senza vita in un casolare vicino a casa sua, 24 ore dopo la scomparsa denunciata dal marito a Preganziol, in provincia di Treviso. L'autopsia ha rivelato che è stata uccisa con cinque coltellate alla gola e alla mandibola.
Dettagli dell'autopsia
L'autopsia sul cadavere della donna è stata condotta dall'anatomopatologo Claudio Terranova, incaricato dalla procura. L'esame ha confermato le prime ipotesi su una possibile sconoscenza tra vittima e omicida, escludendo un abuso sessuale. Tuttavia, non ha chiarito il mistero della morte della donna. Una delle coltellate ha reciso la carotide, causando il decesso per dissanguamento. I fendenti sono stati inferti tra la mandibola e il collo con grande violenza, tanto che è stato riscontrato anche uno zigomo fratturato.
Indagini in corso
Le indagini sulla morte di Vincenza Saracino stanno procedendo. Le analisi del telefono e delle chat della donna, incrociate con le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona del ritrovamento, stanno dando risultati. Il cerchio attorno al killer si sta facendo sempre più stretto.
La vita di Vincenza
Vincenza Saracino lavorava in un sexy shop chiamato De Sade di via Gagliazzo a Preganziol. Un mese prima della sua morte, si era confidata con una vicina, esprimendo il desiderio di lasciare casa e cercando qualcuno che potesse affittarle un appartamento. Purtroppo, non è riuscita a realizzare il suo progetto di una nuova vita. Qualcuno l'ha uccisa prima, in un modo brutale e spietato. Il suo caso rimane un mistero ancora da risolvere.




