Problemi per i voli Ryanair da Brindisi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ancora una volta, un volo Ryanair partito da Brindisi e diretto a Londra è stato costretto a rientrare in aeroporto a causa dell'accensione di alcune spie di bordo. L'episodio, avvenuto nella mattinata di giovedì 10 ottobre, ha visto il Boeing 737-800 decollare alle 11:50 per poi fare ritorno dopo circa 40 minuti. I passeggeri, sebbene non siano state segnalate situazioni di emergenza, sono stati fatti sbarcare per consentire i necessari controlli tecnici.

Questo incidente si aggiunge a una serie di problemi che hanno coinvolto la compagnia irlandese nelle ultime settimane. Il 3 ottobre scorso, un altro Boeing 737-800 operato da Ryanair è stato protagonista di un principio di incendio al motore, fortunatamente senza feriti. Inoltre, negli ultimi dieci giorni, si sono verificati altri tre episodi simili tra gli scali di Orio al Serio e Brindisi, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza dei voli della compagnia.

L'Autorità nazionale di controllo e vigilanza dei voli, l'ENAC, è stata chiamata a intervenire sulla questione. Andrea Caroppo, Vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, insieme ad altri deputati di Forza Italia, ha richiesto un'audizione urgente per discutere della sicurezza dei voli Ryanair. La richiesta è stata accolta, e l'audizione si terrà il prima possibile in Commissione Trasporti alla Camera dei deputati.

Nel frattempo, la compagnia ha annunciato che la nuova partenza per Londra è prevista poco dopo le 14, cercando di minimizzare i disagi per i passeggeri.

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