Alessandro Baracchini sospeso da RaiNews24, il giornalista si scusa per il dito medio in diretta

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La storia del doppio dito medio mostrato in diretta su RaiNews24, lo scorso 19 giugno, non si è esaurita con il passaparola sui social e la valanga di meme che ne è seguita. La vicenda ha avuto un’evoluzione ufficiale e piuttosto netta, con la sospensione dalla conduzione del telegiornale per il giornalista Alessandro Baracchini, volto storico del canale all-news della Rai. Dopo alcuni giorni di silenzio, durante i quali l’azienda aveva fatto sapere di aver avviato le valutazioni interne del caso, è arrivato il provvedimento deciso dal direttore della testata, Federico Zurzolo.

A rompere il silenzio, quasi in contemporanea con l’annuncio della sospensione, è stato lo stesso Baracchini che, attraverso un lungo messaggio affidato ai suoi profili social, ha espresso il suo rammarico e ha chiesto scusa a colleghi, azienda e telespettatori. La decisione della Rai, nel frattempo, ha reso concreta una sanzione che fino a poco prima sembrava soltanto ipotizzata, trasformando quello che poteva apparire come un episodio di folklore televisivo in un caso disciplinare con conseguenze tangibili sul lavoro del giornalista.

La genesi del gesto: una sigla, un imprevisto e la rabbia in onda

Tutto è accaduto nell’edizione di mezzogiorno di RaiNews24, quando Baracchini stava chiudendo il telegiornale. Mentre il conduttore attendeva la sigla di chiusura, si è verificato un problema tecnico: il jingle è partito proprio nel momento in cui lui, convinto di non essere più inquadrato, ha provato a riprendere la parola per coprire l’attesa, forse per aggiornare i telespettatori su una notizia dell’ultima ora.

In un attimo, la frustrazione per un imprevisto che si è sommato a una serie di tensioni accumulate, comunicazioni via auricolare e un collegamento saltato all’ultimo momento, ha avuto la meglio.

Così, il giornalista ha alzato entrambe le mani verso la telecamera, mostrando un inequivocabile doppio dito medio, un gesto di stizza che però è andato in diretta, diventando immediatamente virale. I pochi secondi della scena sono bastati per scatenare un dibattito acceso sui social e sulle testate nazionali, trasformando l’episodio in un vero e proprio caso mediatico, al punto che il video è stato rapidamente condiviso e commentato, costringendo la Rai a prendere una posizione ufficiale.

La decisione del direttore Zurzolo

Dopo le prime verifiche e l’apertura di un fascicolo, il direttore di RaiNews24 Federico Zurzolo ha comunicato al Comitato di Redazione la scelta di sospendere Baracchini dalla conduzione. Nel suo comunicato, Zurzolo ha spiegato la decisione sottolineando il risalto che la vicenda ha avuto sia sui social che sugli organi di stampa, ritenendo opportuno intervenire "anche a tutela dell'immagine della Testata e del collega".

La sospensione, nello specifico, riguarda il lavoro in video, ed è stata presa come misura cautelare nell'attesa di ulteriori sviluppi e valutazioni disciplinari da parte dell'azienda.

La scelta rappresenta un passaggio significativo: mentre nei giorni immediatamente successivi al fattaccio Baracchini era tornato regolarmente al desk, la sospensione arriva a distanza di qualche giorno, segno che l’azienda ha ritenuto necessario un provvedimento più severo dopo aver esaminato la portata mediatica dell’episodio.

La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una nota del direttore, che ha reso noto come la sospensione sia un atto dovuto anche per rispondere alle sollecitazioni dei tecnici e per evitare che la situazione potesse ulteriormente danneggiare la credibilità della testata.

Le scuse pubbliche del giornalista

Poche ore dopo aver appreso della sospensione, Alessandro Baracchini ha pubblicato un post che ha fatto il giro del web, nel quale ha assunto la piena responsabilità di quanto accaduto. "E a questo punto mancano solo le mie scuse. Avrei voluto parlare subito, ma mi era stato consigliato di aspettare. Ora però è il momento", ha esordito il giornalista, spiegando di non cercare giustificazioni e definendo quanto successo come "l'incubo di ogni conduttore": perdere il controllo e finire in onda senza rendersene conto.

Baracchini ha tenuto a precisare che il suo "sbotto di rabbia" non era rivolto a nessuno in particolare, ma era la reazione a un accumulo di tensioni e contrattempi, tra cui comunicazioni via auricolare e imprevisti tecnici. "Non è stata una sigla partita troppo presto o troppo tardi a farmi scattare, come può legittimamente pensare chi ha visto da casa", ha chiarito, aggiungendo che il suo "vaffa" era indirizzato contro quella che ha definito "la sfiga perfetta".

Tuttavia, ha sottolineato che il gesto rimane "odioso e offensivo in sé" e che si sarebbe scusato comunque, anche se il gesto non fosse andato in onda.

Le sue scuse sono state poi rivolte ai colleghi che si trovavano dietro quella telecamera, a tutta l’azienda Rai e alla testata RaiNews24, di cui ha detto di essere orgogliosamente un membro fin dalla sua nascita nel 1999. Con un tono personale e malinconico, si è scusato soprattutto con i telespettatori che lo seguono da anni, rammaricandosi di aver fornito, con quei pochi secondi diventati un meme, un’immagine di sé molto diversa da quella seria e pacata che il pubblico gli ha sempre riconosciuto.

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