Sardegna, l'inverno bussa alla porta: neve e brusco calo delle temperature
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Redazione Interno
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Dopo un periodo caratterizzato da un'insolita stabilità e da temperature gradevoli, quasi fuori stagione, l'isola si prepara a un cambiamento radicale del tempo, che segnerà un primo, deciso ingresso della stagione invernale. L'arrivo di una perturbazione atlantica, infatti, spezzerà l'equilibrio climatico degli ultimi giorni portando con sé, a partire dal prossimo fine settimana, un marcato peggioramento delle condizioni generali. Lo sbalzo termico, che secondo le proiezioni potrebbe toccare anche i dieci gradi, costringerà molti a riesumare dagli armadi i capi più pesanti, a riconsiderare il proprio guardaroba e, non ultimo, ad attivare i sistemi di riscaldamento domestico per far fronte a un freddo che si annuncia pungente.
L'anticipo dell'inverno e il "Winter vortex"
La situazione, che interessa l'intero paese ma che in Sardegna assume contorni particolarmente netti, è determinata dall'evoluzione dei modelli meteorologici i quali, concordi, prevedono l'ingresso di correnti polari marittime di origine groenlandese. Questa massa d'aria, che alcuni definiscono artica e che transita dalla Norvegia per poi fare il suo ingresso in Italia attraverso la cosiddetta Porta del Rodano, in Francia, è destinata a scatenare i suoi effetti sul Mar Ligure. Proprio in questa zona, come confermato da Lorenzo Tedici, meteorologo, si andrà a formare un vortice invernale, tecnicamente noto come "Winter vortex", un ciclone che agirà da motore principale per l'afflusso di aria gelida sulla penisola e sulle isole per diversi giorni.
Le previsioni per il weekend e la prossima settimana
Le prime avvisaglie del cambiamento sono attese già a partire dal weekend, con un generale aumento dell'instabilità e l'inizio di piogge più o meno diffuse. La giornata di giovedì, in particolare, si prospetta come la prima significativamente instabile in molte regioni, con probabilità di precipitazioni che andranno a interessare, oltre alla Sardegna meridionale, anche il Lazio, l'Umbria e le Marche, senza escludere le zone alpine. Tuttavia, la fase più intensa e significativa di questo episodio di maltempo è prevista per la prossima settimana, quando il consolidarsi del vortice freddo porterà a condizioni persistentemente fredde e perturbate.
La neve a quote basse e il freddo persistente
Uno degli aspetti più rilevanti di questa ondata di freddo anticipato è rappresentato dalle nevicate, che potrebbero verificarsi a quote insolitamente basse. Le proiezioni indicano la possibilità di fiocchi già dai mille metri nel corso del weekend, con un ulteriore, probabile abbassamento del limite nevoso all'inizio della nuova settimana. L'instabilità, unita al contributo del "Winter vortex", creerà le condizioni ideali per precipitazioni bianche non solo al Nord, ma anche a quote collinari nel Centro-Sud, configurando uno scenario che, per estensione e intensità, appare come un vero e proprio assaggio del cuore dell'inverno con largo anticipo sul calendario.




