Diamond League, Jacobs salta Montecarlo per un affaticamento muscolare: niente 100 metri nel Principato

Diamond League, Jacobs salta Montecarlo per un affaticamento muscolare: niente 100 metri nel Principato
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Marcell Jacobs non sarà al via della decima tappa della Wanda Diamond League, in programma venerdì 10 luglio a Montecarlo. Il campione olimpico dei 100 metri ha scelto di rinunciare in via precauzionale al Meeting Herculis, a causa di un lieve affaticamento muscolare che gli impedisce di scendere in pista senza correre rischi. L'azzurro delle Fiamme Oro, seguito da Paolo Camossi, ha preferito non forzare i tempi, fermandosi per alcuni giorni e puntando con maggiore serenità al prossimo impegno agonistico.

La scelta precauzionale e il rientro fissato per gli Assoluti

La decisione, come fanno sapere dall'entourage del velocista, è stata presa per evitare conseguenze più serie su un fisico che nelle ultime settimane aveva dato segnali di grande brillantezza, con tempi importanti come il 9.96 ottenuto a Eugene, pur con un vento a favore che ha reso quella prestazione ancora più incoraggiante in ottica futura. L'affaticamento, descritto come non preoccupante, ha comunque suggerito lo stop, tanto che il rientro in gara è già stato programmato per i Campionati Italiani Assoluti di Firenze, in programma nel weekend del 25 e 26 luglio.

Proprio la rassegna tricolore rappresenterà il primo banco di prova dopo il breve stop, in vista dell'obiettivo principale della stagione, rappresentato dagli Europei in programma dal 10 al 16 agosto.

La grande sfida mancata nel Principato di Monaco

La rinuncia di Jacobs priva il Meeting Herculis di uno dei protagonisti più attesi sulla distanza regina, quella dei 100 metri, dove l'azzurro avrebbe trovato un avversario di altissimo profilo come il sudafricano Akani Simbine. Il clima nel Principato si era già acceso nelle settimane precedenti, proprio per l'idea di un confronto diretto tra due dei migliori interpreti della specialità, e l'assenza del campione olimpico di Tokyo finisce inevitabilmente per ridimensionare le attese sulla gara.

Jacobs, che aveva ripreso il lavoro con il suo allenatore Paolo Camossi dopo una fase di aggiustamento tecnico, stava progressivamente alzando il livello delle proprie prestazioni e la tappa monegasca rappresentava un banco di prova significativo per verificare i progressi fatti.

Le condizioni fisiche e la gestione del carico di lavoro

"Niente di grave, meglio evitare rischi" ha fatto sapere lo stesso Jacobs, che ha scelto di ascoltare il proprio corpo in un momento della stagione in cui la prudenza diventa fondamentale per non compromettere gli impegni futuri. L'affaticamento muscolare, di per sé un campanello d'allarme comune per uno sprinter che sottopone i muscoli a sollecitazioni estreme, ha spinto lo staff tecnico a optare per un ridimensionamento del carico di lavoro nei prossimi giorni.

Il passaggio dalla fase di costruzione della condizione a quella di piena espressione della velocità richiede sempre un monitoraggio attento, e la scelta di rinunciare al Principato rientra proprio in questa logica di programmazione a medio termine. Jacobs, dopo lo stop forzato e la successiva ripresa, aveva ritrovato feeling con la pedana e la decisione di fermarsi ora, pur sacrificando un appuntamento di prestigio come la Diamond League, lascia spazio a un recupero completo senza affrettare i tempi.

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