Milan, colpo da 70 milioni: Gonçalo Ramos è il nuovo centravanti rossonero
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Redazione Sport
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Il Milan ha messo a segno un colpo destinato a fare la storia del club, con l'acquisto di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain per una cifra che, tra base fissa e bonus, raggiunge i 70 milioni di euro. Un'operazione che non solo rappresenta il primo grande affare dell'era targata Gerry Cardinale, ma che consacra il venticinquenne attaccante portoghese come l'acquisto più costoso nei 126 anni di storia del Diavolo, superando il precedente record detenuto dal connazionale Rafael Leao.
L'accelerazione decisiva, arrivata in queste ore, porta la firma del nuovo tecnico Ruben Amorim, il quale ha voluto espressamente il centravanti lusitano per guidare il progetto di rilancio della squadra, che la prossima stagione non parteciperà alla Champions League ma giocherà l'Europa League.
Un affare da record che riscrive la storia del mercato rossonero
La cifra sborsata per strappare Ramos al PSG, che si aggira tra i 65 milioni di base e i 70 complessivi con gli ulteriori bonus, fa del portoghese il calciatore più pagato di sempre dal Milan. Questo investimento supera ampiamente i 49,5 milioni spesi nel 2019 per Rafael Leao, un altro talento portoghese che aveva finora detenuto il primato nella graduatoria degli acquisti più onerosi della società. Per trovare un trasferimento di questa portata nel calcio italiano, occorre tornare all'estate del 2019, quando l'Inter spese 74 milioni per Romelu Lukaku.
Un'esborso che testimonia la volontà della nuova proprietà e del management di compiere un passo deciso per riportare competitività alla squadra, dopo una stagione che si è chiusa con la mancata qualificazione al torneo più importante per club.
Il ruolo decisivo di Ruben Amorim e la svolta portoghese
La figura di Ruben Amorim, da poche settimane sulla panchina rossonera in sostituzione di Massimiliano Allegri, è stata centrale nell'operazione di mercato. L'ex tecnico dello Sporting Lisbona e del Manchester United ha indicato Ramos come il terminale offensivo ideale per il suo gioco, un attaccante moderno capace di fare reparto da solo e di garantire una presenza costante in area di rigore.
L'intesa con l'agente del giocatore, Jorge Mendes, e la dirigenza parigina è stata trovata in tempi rapidissimi; la volontà del giocatore di seguire il suo nuovo allenatore ha fatto sì che la trattativa andasse in porto senza intoppi, nonostante Ramos fosse impegnato con la nazionale portoghese ai Mondiali 2026.
La scelta di affidare la guida tecnica a un portoghese e di investire una cifra record su un altro lusitano segna una chiara linea strategica, improntata su un calcio offensivo e di pressione che tanto aveva fatto parlare bene di Amorim in patria e che Cardinale ha più volte elogiato come la filosofia giusta per il futuro del Milan.
Le visite mediche e il presente in nazionale
Secondo quanto riportato da fonti vicine all'ambiente, Gonçalo Ramos avrebbe già sostenuto le visite mediche di rito in gran segreto negli Stati Uniti, dove si trova il ritiro della nazionale lusitana impegnata nella competizione mondiale. Un dettaglio che conferma come l'accordo fosse già stato imbastito e perfezionato nei minimi dettagli prima dell'annuncio ufficiale, per evitare fughe di notizie e sorprese dell'ultim'ora.
Il giocatore, classe 2002, ha visto finora poco il campo in questa edizione del Mondiale, giocando solo uno spezzone di gara contro il Congo, ma la sua condizione fisica non è mai stata in discussione. La dirigenza rossonera ha avuto garanzie sullo stato di forma del calciatore, il quale arriverà a Milano per iniziare la nuova stagione con la giusta carica, pronto a indossare una maglia pesante come quella del numero 9, lasciata vacante dopo l'addio di Luka Jovic.
La top 10 dei colpi milanisti si rinnova
Con l'arrivo di Gonçalo Ramos, la classifica dei dieci acquisti più costosi della storia del Milan subisce un drastico cambiamento ai vertici. Il portoghese balza in testa con un margine notevole, spodestando Rafael Leao (49,5 milioni), Leonardo Bonucci (42 milioni) e Manuel Rui Costa (41,3 milioni). L'investimento record sottolinea l'ambizione del fondo RedBird di costruire una squadra competitiva in Europa, nonostante l'assenza dalla prossima Champions League.
La società, dopo aver definito il nuovo organigramma e aver puntato su un allenatore giovane e vincente, mette sul piatto una somma mai vista prima per un singolo calciatore, un segnale forte al mercato e ai tifosi. Allo stesso tempo, le cifre così elevate per un attaccante che al PSG non era titolare fisso (dove ha comunque segnato 45 gol in tre stagioni) rappresentano una scommessa, ma la fiducia in Amorim e nelle qualità del ragazzo è tale da aver spinto il Milan a compiere questo storico passo.




