Genova, incidente mortale sulla statale 2: due vite spezzate in una notte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sabato sera, lungo la strada statale 2 a Serra Riccò, alle porte di Genova, si è verificato un tragico incidente stradale che ha portato via due vite. Un giovane di 22 anni, alla guida di un'auto, ha travolto uno scooter su cui viaggiava Barbara Wojcik, una donna di 35 anni. Quest'ultima è deceduta sul colpo a causa dell'impatto devastante.

Le indagini in corso, condotte dai carabinieri della compagnia di Genova Sampierdarena sotto la direzione del capitano Carlo Alberto Sganzerla, hanno permesso di ipotizzare che il giovane automobilista, dopo aver compreso di aver provocato la morte di Wojcik, abbia deciso di togliersi la vita. Il corpo del ragazzo, identificato come Pavel Garbarino, è stato trovato con i polsi tagliati, probabilmente utilizzando un cutter che aveva in auto.

Il mistero si infittisce quando emerge che Garbarino conosceva la vittima. Forse il senso di colpa per aver causato la morte di una persona a lui nota lo ha spinto a compiere questo gesto estremo. Le dinamiche precise dell'incidente restano ancora da chiarire, e al momento non vi sono testimoni oculari.

Barbara Wojcik, originaria della Polonia, era arrivata a Sant'Olcese a 18 anni. Lì aveva costruito la sua vita, sposandosi e dando alla luce un figlio, ora tredicenne. Lavorava presso lo stabilimento dolciario Preti ed era attivamente coinvolta nelle attività del Circolo Arci di Vicomorasso, dove la sua presenza sorridente e il suo impegno erano sempre apprezzati. Proprio il Circolo Arci ha annunciato sulla propria pagina Facebook l'annullamento di tutte le manifestazioni in programma in segno di lutto.

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