Tour de France 2026, seconda tappa Tarragona-Barcellona: primo assalto alla maglia gialla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prosegue la 113esima edizione del Tour de France con la seconda tappa, in programma domenica 5 luglio, che segna il primo vero banco di prova in linea per i big della classifica generale. Dopo la cronosquadre inaugurale di ieri, vinta dal team Visma-Lease a Bike che ha consegnato la maglia gialla a Jonas Vingegaard, la carovana della Grande Boucle resta in territorio spagnolo per una frazione che si preannuncia esplosiva.

I 168,5 chilometri da Tarragona a Barcellona potrebbero rappresentare lo scenario ideale per assistere al primo scontro diretto tra i favoriti, con un finale che richiama le classiche delle Ardenne e che difficilmente lascerà spazio ai velocisti puri.

Il percorso della seconda tappa: 168,5 chilometri tra costa e salite

La seconda frazione si sviluppa su un tracciato che, dopo una prima parte pianeggiante lungo la Costa Daurada, si anima sensibilmente nella seconda metà. La partenza è fissata a Tarragona, città inedita per il Tour, e il percorso costeggia il Mediterraneo passando per Torredembarra, Sitges e Castelldefels, prima di virare verso l'interno e cominciare a salire. Il primo ostacolo degno di nota è il traguardo volante di Viladecans, posizionato all'altezza dell'85,6 chilometro, che precede l'ingresso nella fase più impegnativa della tappa.

Al chilometro 94 i corridori si troveranno ad affrontare la Côte de Begues, una salita di seconda categoria lunga 6,1 chilometri con una pendenza media del 6,5%, un test che servirà a saggiare le gambe dei corridori in vista del gran finale.

Il circuito finale di Montjuïc: tre passaggi sullo strappo

La parte decisiva della tappa si svolge nel cuore di Barcellona, dove il tracciato prevede un circuito cittadino da ripetere tre volte. Il fulcro del circuito è la Côte du Château de Montjuïc, una salita di terza categoria che rappresenta il vero giudice di giornata. Si tratta di uno strappo di 1,6 chilometri con una pendenza media del 9,3%, con punte che sfiorano il 14%, capace di fare selezione e di mettere in difficoltà anche i migliori.

L'ultimo passaggio sulla salita si trova a soli 2 chilometri dal traguardo, situato nello Stadio Olimpico di Barcellona, con un finale che si presta a attacchi da lontano e a possibili ribaltoni in classifica. Questo era il territorio di Roglič nel 2025 e di Pogacar nel 2024 quando, in altre gare, la salita del Montjuic ha spesso consegnato lo spettacolo.

La prima battaglia tra i big della classifica

Il percorso della Tarragona-Barcellona sembra tagliato su misura per i cosiddetti puncheur, corridori capaci di sprigionare potenza su strappi brevi e impegnativi. Tadej Pogacar, già vincitore di tappe con finali analoghi, parte con i favori del pronostico, forte di un finale che gli consente sia di attaccare a distanza sia di giocarsi la vittoria in uno sprint ristretto.

Il grande rivale Mathieu Van der Poel, in una delle poche tappe adatte alle sue caratteristiche in questa edizione, potrebbe trovare il terreno ideale per provare l'assalto alla vittoria, mentre Remco Evenepoel, reduce da un 19" di ritardo dalla cronometro, ha nelle sue corde un finale che ricorda le classiche delle Ardenne e potrebbe accorciare le distanze in classifica. attenzione anche alle sorprese: un nome come quello di Tom Pidcock, capace in passato di seguire Pogacar su salite simili, potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista in una frazione che si preannuncia già decisiva per gli equilibri della corsa.

Dove vedere la tappa in tv e streaming

La seconda tappa del Tour de France 2026, in programma domenica 5 luglio, avrà il via ufficiale alle 13.55 da Tarragona, dopo il via fittizio delle 13.45, con arrivo previsto a Barcellona intorno alle 17.26. La diretta tv sarà affidata a Rai Due, che collegherà le proprie telecamere a partire dalle 15.10 con la telecronaca di Rizzato, Garzelli, Martinelli e Cassani; in streaming su RaiPlay sarà possibile seguire l'evento in digitale.

La corsa sarà visibile anche su Eurosport 1, con telecronaca di Gregorio e Magrini, disponibile tramite abbonamento su Discovery Plus, Dazn e HBO Max, per non perdere nemmeno un minuto dello spettacolo catalano.

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