Juventus-Inter, Thiago Motta: “Vittoria meritata, ma ora testa sul PSV”
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Redazione Sport
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La Juventus si aggiudica il derby d’Italia contro l’Inter con un secco 1-0, grazie a un gol di Conceicao nella ripresa, in una partita che ha visto i bianconeri crescere man mano che i minuti scorrevano. Thiago Motta, tecnico della Vecchia Signora, non nasconde la soddisfazione per il successo, definendolo “meritato” soprattutto per quanto fatto nel secondo tempo, ma invita subito a guardare avanti: “I tifosi devono godersi la vittoria, noi invece dobbiamo mettere fisico e testa nel PSV, perché abbiamo l’obiettivo di andare agli ottavi”.
Motta, che ha sempre evitato di cadere in facili entusiasmi, non si lascia andare a dichiarazioni di circostanza. “Mi chiedete se dopo questa vittoria sono nel cuore dei tifosi? Non ne ho idea”, ha detto con la sua solita schiettezza. “Il mio obiettivo è solo fare il mio lavoro al massimo ogni giorno, non per piacere ai tifosi, ma per migliorare la squadra”. Una filosofia che, almeno per questa sera, sembra aver pagato.
La partita, giocata in un ambiente definito da Motta “speciale”, ha visto la Juventus partire in difficoltà, quasi troppo rispettosa dell’Inter, come ha ammesso lo stesso allenatore: “Forse nel primo tempo abbiamo rispettato troppo l’avversario, subendo più del necessario”. Nella ripresa, però, i bianconeri hanno cambiato marcia, trovando il gol decisivo e gestendo il vantaggio con maturità. Un risultato che permette alla Juventus di agganciare il quarto posto con 46 punti, mentre l’Inter, al secondo ko nelle ultime tre uscite, perde terreno sul Napoli, ora a +2 in classifica.
Tra i protagonisti della serata, spicca la prestazione di Weah, generoso e instancabile, e quella di K. Thuram, che nonostante un fallo su Veiga ha dimostrato di essere un punto di riferimento per la squadra. Koopmeiners, con un 6,5, ha fatto il suo dovere, mentre Di Gregorio si è distinto per alcune parate decisive, anche se una di queste è stata annullata per un fallo di Thuram.
Il derby, però, non è solo una questione di numeri e statistiche. È un confronto che va oltre il semplice risultato, carico di significati e tensioni, come dimostrano le parole di Motta, che pur nella soddisfazione del momento mantiene i piedi per terra. “Abbiamo rispettato l’Inter per la sua grande qualità”, ha detto, “ma abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque”.




