Mondiali 2026, il Senegal si ferma col Belgio e scoppia il caso Gueye: "Finché c'è Thiaw, non gioco più"

Mondiali 2026, il Senegal si ferma col Belgio e scoppia il caso Gueye:Finché c'è Thiaw, non gioco più"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L'avventura del Senegal ai Mondiali 2026 si è chiusa tra le polemiche più cocenti, con il centrocampista del Villarreal Pape Gueye che ha apertamente minacciato di non vestire più la maglia della nazionale. L'eliminazione agli ottavi di finale, maturata al termine di una partita folle contro il Belgio a Seattle, ha scoperchiato un vaso di Pandora all'interno del gruppo, con il ct Pape Thiaw finito sul banco degli imputati non solo per la rimonta subita, ma anche per i rapporti ormai logori con alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi.

La sconfitta per 3-2 dopo i tempi supplementari, maturata quando il punteggio sembrava ormai blindato sul 2-0 a cinque minuti dal 90', ha innescato un cortocircuito emotivo difficile da ricomporre, e le dichiarazioni a caldo di Gueye hanno trasformato un'amarezza sportiva in un vero e proprio caso di cronaca interna.

La rimonta belga e lo sfogo social

La nazionale africana aveva costruito la sua qualificazione sui solidi binari di un gioco ordinato e concreto, trovando il doppio vantaggio che sembrava un biglietto per il turno successivo. Poi, il crollo: il Belgio, ribattezzato "Diables Rouges" per la sua fiammata offensiva, ha prima impattato la gara nei minuti di recupero del secondo tempo, per poi completare la rimonta nei supplementari con un rigore che ha spezzato le gambe ai Leoni della Teranga.

La gioia incontenibile dei tifosi belgi, immortalata in una fan zone a Bruxelles, ha fatto da contraltare alla delusione amara nello spogliatoio senegalese. Ed è proprio in quel contesto di frustrazione che è esploso il malcontento: sul proprio profilo Instagram, Pape Gueye ha infatti lasciato intendere che la sua avventura in nazionale sia giunta al capolinea, scrivendo senza troppi giri di parole che finché il ct Thiaw resterà al suo posto lui non scenderà più in campo per il Senegal.

Le critiche al ct Thiaw e lo spogliatoio diviso

Il tecnico Pape Thiaw, artefice del percorso della squadra in questa edizione del mondiale, si trova ora a gestire una frattura che non sembra limitarsi al semplice sfogo di un giocatore deluso. Secondo le ricostruzioni che filtrano dalla spedizione americana, il rapporto tra Gueye e il commissario tecnico sarebbe incrinato da tempo, e l'eliminazione ha rappresentato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

A differenza del Marocco, che ha dimostrato una solidità proiettandosi tra le grandi del calcio mondiale e confermando il valore della semifinale di Qatar 2022, il Senegal paga forse un ciclo che si è interrotto bruscamente, con il tecnico finito nel mirino di tifosi e stampa per alcune scelte che avrebbero pesato sulla gestione della partita. L'attacco frontale di Gueye, che ha scelto i social come megafono per esprimere la sua posizione, mette in luce una spaccatura profonda che va oltre il risultato del campo.

Il contesto di un mondiale a tre voci

La fase a eliminazione diretta di questa Coppa del Mondo, che per la prima volta viene organizzata in tre Paesi differenti, continua a regalare emozioni forti e colpi di scena. Le rappresentative di casa sono tutte riuscite a superare il turno e si apprestano a giocare gli ottavi di finale, mentre tra le africane al momento è solo il Marocco a mantenere alta la bandiera del continente.

In questo scenario complesso, la vicenda che coinvolge il Senegal assume i contorni di un dramma sportivo e umano, con un giocatore che ha deciso di mettere in discussione il suo futuro in maglia verde, oro e rosso. La stagione del Villarreal, ormai conclusa, lascia spazio alle polemiche di questi giorni, e il caso Gueye rischia di diventare il simbolo di una campagna mondiale che per il Senegal si è trasformata da sogno in incubo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.