La corsa di Ursula von der Leyen verso la rielezione e il futuro delle auto termiche

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ursula von der Leyen, l'attuale presidente della Commissione europea, ha annunciato ufficialmente la sua ricandidatura alle elezioni dell'Unione europea di giugno con il Partito popolare europeo (PPE). La conferma ufficiale avverrà solo al congresso di Bucarest del 6 e 7 marzo. Ricordiamo che il presidente della Commissione è eletto dal Parlamento europeo su proposta del Consiglio europeo, tenendo conto dei risultati delle elezioni.

Il PPE sembra più convinto nel sostenere le politiche ambientali di von der Leyen. In particolare, il partito di centrodestra non farà più campagna contro il regolamento europeo che dal 2035 impone lo stop alla vendita di nuove auto con motori a combustione interna.

Von der Leyen ha rilanciato sulla revisione dello stop alle termiche annunciando modifiche nel 2026. Questo tema, insieme al bando alla vendita delle vetture termiche nel vecchio continente fissato nel 2035, è uno dei più caldi della campagna elettorale per le prossime europee. Manfred Weber, presidente e candidato del PPE, ha recentemente promesso il ritiro del provvedimento in caso di vittoria. Tuttavia, von der Leyen, collega di partito, ha rilanciato sulla questione, sottolineando l'importanza delle modifiche previste per il 2026.

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