"Grandioso, ci stiamo divertendo": il Concertone del Primo Maggio riempie piazza San Giovanni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Migliaia di persone, in gran parte giovani, hanno affollato ieri piazza San Giovanni a Roma per il Concertone del Primo Maggio, organizzato da Cgil, Cisl e Uil. "Siamo qui da stamattina, è tutto bellissimo", ha raccontato una ragazza arrivata da Siracusa, mentre un altro, proveniente dal Belgio, non nascondeva l’entusiasmo: "Il concerto è grandioso!". Le voci dei partecipanti, raccolte tra la folla, hanno descritto un’atmosfera carica di energia, con gruppi di amici che, venuti da diverse città italiane e dall’estero, hanno trasformato l’evento in un appuntamento irrinunciabile.
L’afflusso, definito "straordinario" dalla Questura di Roma, ha richiesto un dispiegamento di forze dell’ordine su più livelli, seguendo il modello adottato per i grandi eventi. A partire dalle 13, l’area circostante la piazza si è progressivamente riempita, mantenendo una presenza massiccia fino alle 23, senza criticità di rilievo. L’organizzazione, curata da iCompany sotto la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Fabrizio Guttuso Alaimo, ha confermato il Concertone come il più importante evento musicale e sociale del Paese, capace di unire generazioni diverse.
Tra i momenti più significativi, l’emozione di Leo Gassmann, che prima di esibirsi ha confessato: "Sono molto commosso all’idea di cantare Bella Ciao su questo palco". Riflettendo sul significato storico del brano, ha aggiunto: "È importante ricordare cosa è successo ottant’anni fa, perché senza il sacrificio di quei ragazzi oggi non saremmo qui". Le sue parole hanno sottolineato il valore civile dell’iniziativa, che oltre alla musica ha ribadito l’impegno per i diritti e la memoria.




