Bonus Transizione 5.0, aperta la piattaforma GSE per richiedere le agevolazioni
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Redazione Economia
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Il Bonus Transizione 5.0 entra nella fase operativa con l’apertura della piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici per la prenotazione delle agevolazioni previste dal piano. Dalle ore 12 del 12 giugno le imprese possono infatti avviare le procedure necessarie per accedere al beneficio, presentando attraverso il portale GSE le comunicazioni preventive richieste. A ricordarlo è il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura del partito e capogruppo in Commissione Agricoltura del Senato, che ha evidenziato il ruolo della misura nel sostenere l’efficienza energetica e la digitalizzazione delle imprese agricole.
L’avvio della piattaforma arriva dopo mesi di attesa e una serie di chiarimenti normativi che hanno accompagnato la definizione del nuovo Piano Transizione 5.0. Con l’apertura delle procedure telematiche, le aziende possono ora iniziare a presentare le richieste di accesso all’agevolazione seguendo il percorso previsto dal Gestore dei Servizi Energetici. L’invio delle comunicazioni preventive rappresenta il passaggio necessario per ottenere il beneficio fiscale previsto dalla misura, che punta a sostenere gli investimenti in innovazione e ammodernamento produttivo.
Le novità operative del Piano Transizione 5.0
La piena operatività del sistema è collegata al decreto interministeriale D.M. 7 maggio 2026, registrato dalla Corte dei Conti e successivamente pubblicato. Con questo passaggio è stato possibile attivare la piattaforma GSE dedicata alle comunicazioni preventive. Le imprese interessate possono quindi accedere agli strumenti predisposti per la prenotazione delle agevolazioni previste dal piano, che sostiene investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Tra gli aspetti evidenziati nelle informazioni operative figura anche il nuovo sistema di iperammortamento, descritto come una maxi-deduzione che sostituisce i precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0. La procedura richiede l’invio di cinque comunicazioni obbligatorie al GSE e prevede specifiche condizioni di accesso. Viene inoltre segnalata l’esclusione del modello Software as a Service, elemento che le imprese dovranno considerare nella pianificazione degli investimenti destinati a beneficiare della misura.
Digitalizzazione ed efficienza energetica al centro degli incentivi
Secondo Bergesio, la transizione ecologica e quella tecnologica continuano a rappresentare una leva di competitività economica per il sistema produttivo. In particolare, il senatore sottolinea come l’iperammortamento possa offrire un’opportunità rilevante per favorire l’efficienza energetica e accelerare i processi di digitalizzazione nelle aziende agricole. L’obiettivo della misura è infatti accompagnare il tessuto imprenditoriale verso modelli organizzativi più avanzati, sostenendo l’adozione di strumenti innovativi e l’ammodernamento delle attività produttive.
Il Piano Transizione 5.0 si sviluppa lungo tre direttrici strategiche. La prima riguarda l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, considerate fondamentali per aumentare la capacità competitiva delle imprese. La seconda è legata alla digitalizzazione dei processi aziendali, con l’intento di rendere più efficienti le attività operative. La terza punta alla transizione verso modelli produttivi caratterizzati da una maggiore sostenibilità ambientale. In questo quadro, l’apertura della piattaforma GSE segna l’avvio concreto di una misura destinata a supportare gli investimenti delle imprese attraverso un sistema di agevolazioni dedicato.
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