Sansonetti sostiene Mollicone: Sentenza politica sulla strage di Bologna
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Redazione Interno
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Piero Sansonetti, direttore de L'Unità, ha espresso il suo sostegno a Federico Mollicone, affermando che la sentenza sulla strage di Bologna è di natura politica e priva di prove concrete. Sansonetti, pur riconoscendo le differenze ideologiche con Mollicone, ha dichiarato che Mambro Fioravanti e gli altri imputati sono innocenti.
Le dichiarazioni di Sansonetti
Sui social, Sansonetti ha scritto che, nonostante le divergenze politiche con Mollicone, concorda con lui sul fatto che la sentenza sia stata influenzata da motivazioni politiche. Ha sottolineato che non ci sono prove sufficienti per condannare gli imputati, ribadendo la loro innocenza.
La reazione di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte ha criticato duramente le affermazioni di Mollicone, accusandolo di mettere in discussione le sentenze che attribuiscono la strage di Bologna a una matrice neofascista. Conte ha dichiarato che le parole di Mollicone sono un affronto alle istituzioni, alle famiglie delle vittime e alla memoria collettiva del Paese.
Il contesto della strage di Bologna
La strage di Bologna, avvenuta il 2 agosto 1980, è uno degli attentati più tragici della storia italiana, con 85 morti e oltre 200 feriti. Le indagini hanno portato alla condanna di membri di gruppi neofascisti, ma le polemiche e le discussioni sulla veridicità delle prove e sulle motivazioni politiche delle sentenze continuano a suscitare dibattiti accesi.




